Oltre 1.200 prodotti a inflazione zero. L'iniziativa di Lidl, a cui è stato dedicato un apposito volantino, rientra nel più ampio impegno del discounter contro il caro-vita. Nell'ottica di sostenere quanto più possibile il potere di acquisto dei consumatori, il prezzo di vendita dei 1.200 articoli in questione non ha mai superato il prezzo di inizio monitoraggio. Lo certifica un'analisi di NielsenIQ, nel periodo dall'uno giugno del 2024 al 31 maggio del 2025.
Si tratta di referenze del paniere base come spaghetti, fusilli, biscotti, farina, baguette, prosciutto cotto vengono offerti a scaffale senza rincari da 12 mesi.
“Tutelare il potere di acquisto dei nostri clienti è da sempre uno dei nostri obiettivi. Abbiamo già intrapreso azioni simili in passato, in periodi in cui il tema dell’inflazione era molto più sentito, ma non intendiamo abbassare la guardia. I dati purtroppo mostrano come l’inflazione sia tornata ad alzare la testa soprattutto sul carrello della spesa. Questa è la nostra risposta concreta” afferma Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia.
I dati dell'Istat
Un'operazione di questo tipo assume più valore se si considerano le stime preliminari dell'Istat, a maggio, sull'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, che registra una variazione nulla su base mensile e un incremento del +1,7% su base annua.
Parliamo dunque di una frenata rispetto al +1,9% registrato ad aprile, ma con un dato in controtendenza: i beni alimentari accelerano nettamente, salendo dal +2,2% al +3,2% e trainano l’inflazione del cosiddetto “carrello della spesa”, che tocca un +3,1% contro il +2,6% di aprile. La tendenza è confermata anche da NielsenIQ, che ha rilevato, sempre a maggio, un balzo dell’inflazione tendenziale al 2,3% (rispetto allo 0,8% di aprile).






