Les Mousquetaires rileva 81 negozi Colruyt, che lascia la Francia

Il gruppo Les Mousquetaires firma un accordo per acquisire 81 punti di vendita Colruyt e 44 stazioni di servizio in Francia. Obiettivo: rafforzare la rete Intermarché e Netto, puntando al 20% di quota di mercato entro il 2028

Il Gruppo Les Mousquetaires, noto per i suoi marchi Intermarché e Netto, presente con oltre 4.000 negozi di prossimità (e non solo) in Francia, Belgio, Polonia e Portogallo con oltre 3.000 imprenditori, ha firmato una lettera di intenti in esclusiva per l'acquisizione di 81 punti di vendita appartenenti al gruppo belga Colruyt in Francia, che lascia il Paese e si concentra sulle sue attività in Belgio. Questa operazione si inserisce in un piano più ampio volto a consolidare la presenza del gruppo nel mercato francese, con l’obiettivo di raggiungere una quota del 20% entro il 2028 e rafforzare la sua competitività, oltre che ampliando la gamma di servizi offerti ai consumatori.

 

Un'acquisizione strategica

L'accordo, il cui valore è stimato intorno ai 215 milioni di euro, rappresenta una mossa significativa nel settore della distribuzione moderna francese. Oltre ai negozi alimentari, che cambieranno insegna da Colryut Prix Qualitè a Intermarche (nelle sue diverse declinazioni) e Netto, la vendita include anche 44 stazioni di servizio Dats 24 (la sua missione è quella di fornire energia e carburanti in modo accessibile, sicuro e rispettoso dell’ambiente, su strada, a casa che al lavoro con carburanti alternativi ed energia verde), evidenziando l'intenzione di Gruppo Mousquetaires di diversificare le proprie attività e di espandersi oltre l’alimentare. Questa operazione riflette anche la tendenza di utilizzare acquisizioni mirate per aumentare le quote di mercato e consolidare la propria posizione in un contesto sempre più competitivo. Negli ultimi anni, il mercato francese ha visto un aumento di fusioni e acquisizioni, segno della crescente necessità per i grandi gruppi di adattarsi ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e nelle dinamiche economiche.

 

Impatti sui consumatori e sul mercato

L'acquisizione promette vantaggi tangibili per i consumatori francesi. Con una rete di distribuzione più ampia, Les Mousquetaires potrebbe aumentare l'accesso a prodotti di marca privata, sempre più apprezzati dai clienti per il loro rapporto qualità-prezzo. Inoltre, una maggiore efficienza operativa potrebbe tradursi in una riduzione dei prezzi, rendendo i negozi più competitivi e attraenti per una clientela attenta ai costi.

Rimane da vedere come questa operazione influenzerà il mercato nel lungo termine, ma le premesse indicano un potenziale significativo per il successo. Si attende che ulteriori dettagli sull'accordo emergano nei prossimi mesi, man mano che le negoziazioni procedono. Come da prassi, il progetto sarà sottoposto alla consultazione delle rappresentanze sindacali e sarà oggetto di approvazione da parte delle autorità competenti. La finalizzazione è attesa per il primo semestre del 2026.

 

Perchè Colryut lascia la Francia

La scelta della catena leader in Belgio di lasciare il Paese è nata da una serie di difficoltà strutturali e finanziarie, che il gruppo stava vivendo da tempo. In un mercato della distribuzione alimentare particolarmente sfidante come quello francese, Colruyt non è riuscito a ritagliarsi uno spazio redditizio a lungo termine, non raggiungendo dimensioni tali da non avere sufficiente forza contrattuale con i fornitori né di sostenere i costi fissi e logistici. Nonostante gli investimenti mirati, le attività francesi non sono riuscite a raggiungere risultati positivi: come si legge nel comunicato del retailer, nel periodo 2024/25, è stata registrato una perdita operativa di oltre 20 milioni di euro nel 2024/25. Risultati che hanno portato Colruyt a ritenere che l’offerta dei Mousquetaires fosse la più sostenibile per garantire la continuità dell’attività, la tutela dell’occupazione e la salvaguardia dei clienti locali.

Gestire il personale

Su questo tema, però, la situazione non sembra positiva per tutti. Sono circa 1.300 i dipendenti coinvolti nell’operazione, ai quali saranno mantenute le condizioni contrattuali previste dagli accordi collettivi di Colruyt Retail France SAS per un periodo di 15 mesi dopo il trasferimento verso le insegne Intermarché e Netto. Inoltre, il gruppo Mousquetaires ha previsto 175 proposte di assunzione a tempo indeterminato per il personale delle piattaforme logistiche Colruyt non interessato direttamente dall’operazione, offrendo loro l’opportunità di lavorare nei centri logistici di Dole-du-Jura e Pagny-sur-Meuse.

L’acquisizione sarà gestita direttamente dai soci imprenditori indipendenti del Gruppo, che saranno affiancati durante tutto il processo dalle strutture centrali del gruppo, dalla sede alle direzioni regionali, passando per la logistica.

Come si legge oggi su diversi quotidiani francesi, rimane da capire il futuro di 24 store che non fanno parte dell’accordo con il gruppo dei Moschettieri con i loro 889 addetti, anche secondo fonti interne Colryut sta cercando soluzioni alternative per questi negozi, nel senso che stanno cercando di capire l’eventuale interesse di altri retailer.

 

Le dichiarazioni dei vertici

"L’avvio di queste negoziazioni esclusive -ha dichiarato Thierry Cotillard, presidente del gruppo Les Mousquetaires- dimostra tutta l’agilità, la dinamicità e la forza del nostro Gruppo di imprenditori indipendenti. Questo progetto è possibile grazie agli aderenti del gruppo che hanno saputo presentare direttamente delle offerte per il rilevamento dei punti di vendita. Si tratta di un ulteriore passo nella strategia di crescita del gruppo, sia attraverso il rafforzamento del parco esistente sia mediante nuove integrazioni. Ma al di là degli aspetti strategici, voglio sottolineare anche il valore umano e collettivo dell’avventura che potremmo vivere nei prossimi mesi".

Christophe Chineau, presidente di Intermarché e Netto, ha aggiunto: "Questa operazione contribuirebbe a rafforzare la straordinaria dinamicità delle insegne Intermarché e Netto in Francia. Grazie al nostro modello commerciale unico e al nostro Dna imprenditoriale, siamo pronti a impegnarci al 100% per integrare e sviluppare questi negozi".

 

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