Michele Apuzzo e Crai Secom di Giangiacomo Ibba danno vita a Crai Mediterranea. La nuova realtà fa seguito all’accordo dello scorso gennaio tra i due imprenditori. Crai Mediterranea opererà in Campania con le insegne Crai e Tuttigiorni (firma every day low price di AbbiGroup/Crai) per aprire circa 40 punti di vendita, per lo più di prossimità, nei centri cittadini, con l'obiettivo di generare un fatturato di 500 milioni di euro, rafforzando la presenza di Crai nel Sud.
Prima di diventare socio di Crai Secom, Michele Apuzzo aveva creato, assieme al fratello Antonio, Sole 365 (firma di Ap Commerciale, azienda socia di Megamark), attiva nel Sud. L'insegna ha interpretato con successo la formula edlp: in 10 anni il fatturato ha raggiunto circa un miliardo di euro, e la rete oltre 90 store, per lo più diretti.
Il primo store a a insegna Tuttigiorni è stato aperto a Casoria (Napoli). Si caratterizza per un'offerta every day low price, senza volantini e promozioni, e un assortimento basato sulle mdd. L'obiettivo è di semplificare la vita quotidiana e offrire un’esperienza d’acquisto piacevole, consapevole e connessa al territorio. Lo store ha una superficie di 1.540 mq (una dimensione poco superiore allo standard del modello, che preferisce dimensioni intorno ai 900-1.000 mq). Si tratta dell’ottavo in Italia (5 in Sardegna, 1 a Roma, 1 a Solighetto/Tv e 1 a Napoli). L'offerta, qualificata come "La spesa giusta", unisce convenienza, sostenibilità e relazione, tutti i giorni. Distintività anche nelle mdd in assortimento: presenti il marchio Crai, Piaceri Italiani, La Rosa dei Gusti e Cuore dell’Isola.
In Piemonte: Ibba punto di riferimento di Codè Crai Ovest

La novità in Campania non è la sola che riguarda Crai Secom di Giangiacomo Ibba, il quale è diventato socio e punto di riferimento per Codè Crai Ovest, rafforzando la presenza nel Nord Ovest, specie in Piemonte.
Performance finanziaria di Crai
Comunicati anche i risultati finanziari del 2024, chiuso con un giro d’affari di 3,1 miliardi di euro. I conti sono in linea con gli obiettivi della strategia CraiFutura, avviata nel 2022. Nel quadro di questo piano, viene confermata la campagna di investimenti di 150 milioni di euro con focus sull'innovazione del modello distributivo. Viene evoluta l’offerta di prossimità in chiave di category management, tenendo conto dei bisogni dei consumatori, delle location (in aree rurali e turistiche) e delle funzioni del negozio.
Confermata anche la governance di Crai Secom fino al 2027, con Giangiacomo Ibba, già amministratore delegato, che ora diventa anche presidente, con Michele Apuzzo suo vice.





Grande mossa!