Dopo 10 anni Bergader torna ad Anuga e fa il punto sul rilancio di Edelblu

Antjie Muller De Leo, amministratrice delegata di Bergader Italia, racconta le strategie dell'azienda: dalla presentazione dei prodotti classici come l'Edelblu, fino alle nuove proposte "convenience" pensate per i giovani, non dimenticando il tema dazi Usa

Bergader segna un importante ritorno ad Anuga, una delle fiere di riferimento per il settore alimentare a livello globale, dopo un'assenza come espositore che durava da circa dieci anni. Antjie Muller De Leo, amministratrice delegata di Bergader Italia, spiega che la presenza quest'anno è stata strategica e serve a "chiudere il cerchio magico" delle fiere europee più importanti. Per l'azienda, questo circuito fondamentale include il Cibus/Tuttofood, la stessa Anuga e il Sial di Parigi.

In fiera, l'azienda porta i suoi "prodotti classici", quelli in cui si definisce specialista. In primo piano c'è l'erborinato blu "Edelblu", proposto con nuove referenze che avevamo anche visto a Cibus 2024. Non mancano altre specialità che l'azienda vende in tutto il mondo, come il Bavaria Blu e i formaggi a pasta molle. La vera novità di quest'anno, però, è l'approccio esperienziale offerto ai visitatori. "Quest'anno all'Anuga abbiamo offerto un menù a quattro portate, preparato dal nostro chef stellato Riccardo De Prà", afferma Muller De Leo. Una scelta che ha portato un flusso costante di visitatori allo stand a gustare le specialità altoatesine e l'incrocio con i prodotti dell'azienda bavarese.

Procede bene il rilancio di Edelblu di Bergader

Un focus particolare ad Anuga è dedicato proprio all'Edelblu. Si tratta di un formaggio "classico, con molta tradizione", nonché il primo mai creato in Bergader. Un prodotto "in quarta generazione" che l'azienda sta ora rilanciando con un obiettivo preciso: "lo vogliamo rendere accessibile alle persone più giovani". Questa accessibilità si traduce in nuovi formati, pensati per intercettare consumatori che "vogliono cucinare velocemente un piatto gustoso, ma senza dover perdere tanto tempo" o generare "molto caos in cucina".

Per rispondere a questa esigenza, Bergader ha sviluppato prodotti convenience, come i pratici cubetti e la crema. L'idea è semplice: "Li apri, li versi, li spalmi, li usi, in questo modo -spiega l'Ad-, si può gustare un erborinato buono ma senza il peso di un formaggio troppo forte o troppo piccante", un formato ideale anche per chi si avvicina per la prima volta a questa categoria di formaggi.

Come Bergader affronta il tema dei dazi Usa

Non poteva mancare il tema dei mercati globali, in particolare quello degli Stati Uniti, definito"ovviamente molto complicato". La strategia di Bergader di fronte alle incertezze si basa sulla continuità e sulla forza delle relazioni. "Noi lavoriamo con un partner da oltre 20 anni", sottolinea Muller De Leo, "quindi noi semplicemente continuiamo a fare quello che abbiamo sempre fatto".

La filosofia aziendale è chiara: i prodotti Bergader, con quasi 100 anni di storia sul mercato, devono saper "tenere testa" ai vari cambiamenti, siano essi "politici, geografici, di qualunque genere". "Noi semplicemente rimaniamo lì, siamo resilienti", dichiara l'Ad. Questa resilienza si manifesta nel supporto attivo al distributore partner per "far fronte all'attuale situazione molto incerta. L'obiettivo primario resta infatti mantenere i clienti che abbiamo conquistato nel corso degli anni". 

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