Ambrosoli, la tradizione in evoluzione: dal miele al benessere #Anuga25

Ad Anuga, Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, delinea il percorso di innovazione dell'azienda. Partendo dal suo core business storico, il miele, il brand si espande con decisione nel "mondo benessere", intercettando i trend salutistici

Fondata nel 1923, Ambrosoli si è presentata alla fiera internazionale Anuga non solo come custode di una storica tradizione italiana legata al miele, ma come un'azienda dinamica capace di interpretare e rispondere alle esigenze del presente. Ne abbiamo parlato con Federico Foti, direttore generale di Ambrosoli, che ci ha illustrato le novità di prodotto che segnano una chiara evoluzione strategica: coniugare il patrimonio aziendale con i nuovi trend di consumo, in particolare quelli legati al benessere.

L'evoluzione delle caramelle Ambrosoli: dal classico al funzionale

Il percorso di innovazione inizia dal business tradizionale dell'azienda: le caramelle. Pur restando "in continuità con il nostro mondo del miele", compie "uno step ulteriore verso il mondo del benessere". Si tratta delle nuove caramelle Miele, Propoli, Echinacea e Rosa Canina. Questa mossa non è isolata. L'azienda ha contemporaneamente operato un restyling su una referenza già in assortimento, le caramelle Miele e Zenzero. Queste sono state vestite con un nuovo packaging che le allinea visivamente alla nuova proposta funzionale, creando una gamma coerente che parla un linguaggio più moderno e attento alla salute.

Il mondo benessere è la nuova frontiera per Ambrosoli

La spinta più decisa verso i nuovi trend si manifesta nel mondo benessere, "un segmento in cui Ambrosoli è entrata "da poco tempo ma che, -sottolinea Foti-, sta dando molte soddisfazioni". Visti i risultati positivi, l'azienda sta allargando la gamma. Sono stati lanciati sul mercato diversi prodotti che spaziano dagli integratori pensati per gli sportivi a quelli destinati al consumo quotidiano. "Questa espansione -spiega Foti-, non è una rottura con il passato, ma un'evoluzione coerente con quello che comunque è il mondo storico Ambrosoli. L'obiettivo è rivolgersi sia alle famiglie, target tradizionale del marchio, sia a un consumatore, diciamo, contemporaneo".

Il miele rimane il fil rouge che lega tutte le innovazioni. "Tutti i nostri prodotti seguono la continuità del nostro legame col mondo miele, -afferma Foti-. Ne sono un esempio i nuovi gel al miele e, nel segmento degli snack funzionali, il lancio di una barretta energetica e una barretta proteica, entrambe a base miele ma con "le loro specificità per quanto riguarda poi il singolo prodotto".

Innovazione anche nelle spalmabili

Anche il mondo delle spalmabili, altro pilastro dell'offerta Ambrosoli, è al centro di questa strategia evolutiva. In fiera è stato presentato il Miele di Castagno 100% italiano, valorizzato da "una vestizione grafica" che mira a "presentare l'azienda con una nuova veste, mantenendo però ovviamente i nostri classici". Ma la vera novità che funge da ponte tra tradizione e trend contemporanei è una nuova crema spalmabile. Foti la descrive come un prodotto "a base miele, ma con cacao, cioccolato e anche una buona percentuale di proteine. Un prodotto pensato specificamente per un consumatore più contemporaneo, attento al gusto ma anche all'apporto nutrizionale".

Focus internazionale: Usa mercato chiave

Questa strategia di innovazione di prodotto è fondamentale per sostenere la crescita sui mercati internazionali. "L'export per Ambrosoli rappresenta circa il 25% -rivela Foti-. L'azienda sta ottenendo ottime performance in mercati specifici, in particolare negli Stati Uniti, un mercato storico per noi, ma che cresce anno dopo anno". Le preoccupazioni vissute negli scorsi mesi a causa del "tema dei dazi" sembrano essere state gestite efficacemente: "in questo momento lo stiamo superando bene e quindi guardiamo con fiducia anche al prossimo futuro".

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