Il progetto Bluetrace raccontato da Carrefour Italia al Forum Retail 2025 e realizzato insieme a Tesisquare ha permesso al retailer di ridurre del 30% le perdite dei roller per il trasporto delle merci e di avere maggior efficienza logistica. Vediamo come
Carrefour Bluetrace al Forum Retail 2025
I carrelli roller per rifornire i negozi sono un asset costoso (da 70 a 150 euro ciascuno) e difficile da tracciare manualmente, che viene usato spesso di notte e che viaggia incessantemente dal magazzino al negozio e viceversa, con la necessità di recuperare roller per i rifornimenti del giorno successivo.
Prima che si decidesse di prendere provvedimenti, Carrefour ne perdeva il 5-10% ogni anno. Da qui l'iniziativa che parte dal tracciamento dei roller per poi diventare proattiva e capire come gestirne gli spostamenti. Il tutto, senza impattare sul personale, cioè senza aggravarne l'impegno.
"Il primo punto era avere la visibilità di dove fossero i roller e tracciarne i movimenti -commenta Davide Destro, head of IT business platform di Carrefour Italia-. Poi avere una visibilità predittiva, quindi pianificare come recuperarli".
La soluzione tecnologica: Bluetooth low energy
Dopo aver analizzato diverse possibilità, tra cui anche lo Rfid rivelatosi però molto più costosop e difficile da scalare per qusta applicazione, la scelta è ricaduta sul Bluethooth low energy, applicando un tag Ble su ciascun carrello. Consulente Rinaldo Rinaldi, professore di supply chain management all'Università degli studi di Firenze e senior advisor Tesisquare.
I tag sono oggetti piccoli che non disturbano la funzionalità del roller. Per leggerne la segnalazione, un gateway Ble e un tag civetta posizionati instore o nel gateway, quindi i magazzini, per testare l'effettivo funzionamento del gateway.
In questo modo i roller vengono tracciati nel raggio di 100 metri. Si potrebbe anche individuarli precisamente nell'area, usando tre tag civetta invece di uno, come triangolazione. Il tag funziona a batteria, ma la vita del roller (3-4 anni) è molto inferiore a quella della batteria del tag (10 anni). Una rete così costituita, senza wifi, è estremamente scalabile e poco costosa, e non richiede operazioni manuali al personale.
La dashboard di controllo oltre a tracciare l'asset può fornire aller qualora un roller inviato presso un negozio non sia mai rientrato. "Siamo arrivati al punto che sono i negozi a chiederci la soluzione, perché semplifica la gestione e riduce gli errori, con facilità", aggiunge Davide Destro.






