Non è infrequente che alcuni clienti della gdo dichiarino di aver abbandonato il punto di vendita perché non erano disponibili opzioni di pagamento contactless o self-checkout, sempre più comode e meglio personalizzabili. Si tratta di un trend in ascesa che va rapidamente implementato. Iperal, storica catena di supermercati della Valtellina, ha intrapreso un'importante evoluzione digitale proprio per rispondere alle nuove esigenze dei clienti in termini di rapidità, autonomia e innovazione.
La trasformazione ha migliorato l'esperienza d'acquisto, ridotto i tempi di attesa e ottimizzato le operazioni interne. Grazie alla collaborazione con BarWare e Zebra Technologies, i punti vendita Iperal sono stati equipaggiati con dispositivi di self-scanning Ps20 e chioschi interattivi Cc6000. La gestione remota dei dispositivi tramite VisibilityIq Foresight permette ad Iperal di sviluppare un modern store sempre più efficiente, aumentando la soddisfazione del cliente e liberando risorse per attività a valore aggiunto.
Dal primo ipermercato del 1986, oggi l’azienda conta 55 punti di vendita tra super e ipermercati in otto province lombarde, con oltre 4.700 dipendenti. Le esigenze iniziali della trasformazione digitale richiedevano una soluzione tecnologica in grado di migliorare l’esperienza d’acquisto, gestire i picchi di affluenza e migliorare le operazioni in negozio e la soddisfazione complessiva.
Il self scanning negli store Iperal
“In particolare, c’era la necessità di soddisfare la domanda di dispositivi mobili di self-scanning, un cambio di processo da affrontarsi con metriche chiave tra le quali tempi medi di attesa, efficienza nella gestione dell’inventario, riduzione degli errori del personale e calo degli ammanchi -dice Claudio Vettore, direttore sistemi, processi e marketing digitale presso Iperal- l’implementazione ha portato miglioramenti significativi nella soddisfazione del cliente e nell’ottimizzazione dei costi, in quanto i clienti fanno la spesa più velocemente e le operazioni si sono semplificate, consentendo al personale di concentrarsi sull’assistenza ai clienti”.
Il piano ha previsto una fase pilota, con l’iniziale selezione dei primi negozi, per testare sul campo l’efficacia delle nuove tecnologie Zebra in contesti rappresentativi e ad alta operatività. “Questa fase ha permesso di monitorare l’impatto su produttività, esperienza del cliente, riduzione dello stress e del carico di lavoro per i dipendenti, aumento della fidelizzazione e miglior supporto allo staff -spiega Vettore- permettendo di concentrarsi su servizi a maggiore valore aggiunto, per poi affrontare il rollout completo”. Zebra si occupa di mobile computing aziendale, nella raccolta dati, nella stampa di codici a barre e nelle soluzioni basate su Rfid, anche grazie ad un software con Ai e machine vision. L’azienda conta quasi 10.000 dipendenti e circa 120 sedi in tutto il mondo, con oltre 7.000 tra brevetti e domande di brevetto. In Italia opera attraverso tre sedi, una a Milano e due a Roma.
Su raccomandazione di BarWare, partner Zebra Premier Solution, Iperal ha scelto i terminali della serie Zebra Ps20 Personal Shopper e i chioschi interattivi CcC6000 Customer Concierge. I dispositivi sono monitorati e gestiti da remoto tramite la soluzione Zebra VisibilityIQ Foresight, per un controllo costante della flotta. BarWare, Zebra Premier Solution Partner, è un’azienda italiana specializzata in terminali portatili per la lettura di codici a barre e nel relativo software applicativo. “I dispositivi Zebra possono essere acquistati indipendentemente dal software, per cui Iperal ha potuto adottare la soluzione di self-scanning da lei preferita -spiega Enzo Tumminaro, country manager Italia di Zebra Technologies. L’esperienza è semplice: “Al primo uso del Ps20, il cliente viene invitato a registrarsi tramite il chiosco interattivo e a scansionare la carta Iperal sul CcC6000, abilitando la scansione dei prodotti che vanno nelle nelle borse di spesa”. I chioschi sono dotati anche di tecnologia Nfc, per un’esperienza completa che include il pagamento con carta di credito o smartphone compatibile. Nella Gdo il frictionless, l’esperienza senza punti di attrito, è essenziale.
L’introduzione procede regolarmente. “Quasi il 40% dei negozi Iperal offre oggi l’opzione scan as you shop e ogni punto di vendita ha mediamente 96 terminali -aggiunge Vettore- i risultati sono visibili fin da subito, con miglioramenti significativi in termini di comodità, ottimizzazione dei costi e soddisfazione dei clienti”. Guardando il progetto nel suo insieme, si nota che Iperal ha scelto Zebra per diverse ragioni. La possibilità di acquistare dispositivi indipendenti dal software ha pesato molto nella decisione, ma anche l’affidabilità dei dispositivi e l’assenza di problemi tecnici sono stati fattori determinanti. “Un ruolo chiave è stato giocato dall’esperienza di Zebra, che è emersa fin dal primo giorno, e grazie al nostro partner BarWare abbiamo potuto iniziare a esplorare soluzioni di self-scanning adatte alle nostre esigenze -riprende il direttore sistemi e processi- ora prevediamo di introdurre il self-scanning in altri negozi in cui non è ancora disponibile e lo integreremo, quando opportuno, nelle nuove aperture”.





