Il 2025 si è chiuso per Coralis con 1 miliardo di euro di fatturato, risultato sostenuto dagli investimenti nella rete vendita e dal rafforzamento dei reparti serviti come ortofrutta, gastronomia e carni. La presidente Eleonora Graffione sottolinea sfide e strategie: "Le sfide più rilevanti sono state senza dubbio l’instabilità dei consumi e una concorrenza molto aggressiva. La nostra forza risiede in una visione imprenditoriale condivisa e in un modello collaborativo che guarda al medio periodo”.
Le collaborazioni
La partnership con Crai Secom è tra i punti di forza della strategia di Coralis. A riguardo Graffione chiosa: “Da partnership a partner-shift: vogliamo rafforzare il rapporto fiduciario e costruire un sistema distributivo capace di innovare mantenendo un forte legame con i territori e con le comunità servite”.
I piani di crescita
Per il 2026 Coralis prevede nuove aperture in Sicilia e Puglia, ma il focus principale sarà la riqualificazione dei punti di vendita esistenti.
“Il negozio è sempre più un hub, un ‘terzo luogo’ dove, oltre ai prodotti, si trovano servizi e relazioni. È qui che si costruisce fidelizzazione, integrando assortimenti, valore, innovazione e tecnologia -spiega la presidente-. L’appartenenza alla centrale Forum, che include anche
operatori specializzati, rappresenta per Coralis un fattore distintivo". Sul fronte delle relazioni con l’industria di marca, la manager dice: “Le negoziazioni devono diventare più dinamiche e orientate al bene comune, cioè il cliente. Oggi, il dialogo con i fornitori si basa su dati, trasparenza e valutazione reale dell’innovazione”.
La mdd
Nel 2025 è partita la nuova piattaforma Le Collezioni, con le linee Bontò e Todo, sviluppate con Crai Secom. Parallelamente è nata Verdeblu, la collezione dedicata ai prodotti territoriali pensata per mettere in rete le eccellenze locali e valorizzare la competenza dei fornitori regionali. Attraverso lo scambio tra i soci, i prodotti tipici di alcuni territori arriveranno sugli scaffali in diverse regioni d’Italia. Invece, per il 2026 sono previsti anche l’ampliamento delle gamme e l’ottimizzazione logistica.





