Inclusiveaty, il cibo non ha confini

    • Università: Luigi Bocconi
    • Docenti:

      Karin Zaghi

    • Studenti:

      Pietro Bergamini, Btisam Chabri, Lavinia Cogliati, Giulia Marchesini, Sofia Stathi, Giulia Wu Weiqian

    Gruppo Dream Team

    A Milano nasce Inclusiveaty, un nuovo format di food store il cui scopo, raccontano i business planner, è rendere l’inclusività alimentare una realtà in gdo. Il punto di vendita riunisce sotto lo stesso tetto tutte le principali esigenze dietetiche: vegana, vegetariana, halal, kosher, senza glutine e senza lattosio, proponendosi come un luogo dove la spesa diventa un’esperienza improntata a chiarezza, comfort e socialità. Il motto scelto (perché il cibo non ha confini) sintetizza la visione di voler trasformare l’acquisto di generi alimentari in un momento accessibile e accogliente per tutti.

    Uno store con 6 aree specializzate

    Concepito non solo come negozio ma anche come centro di conoscenza e incontro, lo spazio si estende su 1.000 mq a San Donato Milanese. Comprende 6 aree specializzate (gluten-free, lactose-free, vegan, vegetarian, halal & kosher, oltre a una zona tematica a rotazione), un’area polifunzionale per mangiare, studiare e lavorare, un laboratorio di panificazione privo di contaminazioni e un banco di piatti pronti. Ogni sezione è identificata da un colore e progettata per essere completamente accessibile, con particolare attenzione alla sicurezza rispetto agli allergeni.

    Free from: un mercato che coinvolge 1/3 degli italiani

    Secondo i dati su cui si basa il progetto, circa un terzo degli italiani segue una dieta specifica, e Milano guida le tendenze nazionali verso un consumo alimentare più consapevole e multiculturale. Tuttavia, i supermercati tradizionali restano segmentati: offrono prodotti “free from” ma raramente li integrano in un contesto realmente inclusivo o educativo. La parte innovativa dell’iniziativa -spiegano i progettisti- sta nella volontà di colmare questo vuoto, combinando ampiezza di gamma, etichette trasparenti, prezzo accessibile e coinvolgimento sociale.

    Un layout accessibile

    Il percorso d’acquisto è pensato per essere chiaro e fluido: la segnaletica interna e le etichette colorate aiutano l’orientamento, mentre corsie ampie e scaffali bassi garantiscono una visione d’insieme immediata. La politica dei prezzi punta a rendere l’alimentazione inclusiva accessibile a ogni fascia di reddito. Il format propone inoltre eventi e attività didattiche -come corsi di cucina inclusiva, corner dedicati ai produttori locali e incontri con le comunità- per favorire il dialogo tra consumatori e territorio.

    La strategia di comunicazione ruota attorno a quattro priorità principali:

    1. Educazione e sensibilizzazione, attraverso storytelling digitale, laboratori online e attività di lancio;

    2. Comunità e partnership locali, tramite collaborazioni con produttori, degustazioni e workshop;

    3. Fidelizzazione e riduzione degli sprechi, con iniziative come Too Good To Go, le Beautiful Inside Boxes e la carta fedeltà;

    4. Comunicazione interna e coerenza di brand, che comprende formazione del personale e uniformità dell’immagine instore.

    Il budget di marketing previsto per il primo anno, pari a 28.000 euro, rispecchia queste linee guida: 40% destinato all’educazione, 35% al coinvolgimento della comunità, 15% alla sostenibilità e 10% alla comunicazione interna.

    Le proiezioni finanziarie, elaborate per confronto con realtà come Naturasì e altri format ibridi di grocery, stimano 1,4 milioni di euro di ricavi nel primo anno, con un margine ebitda dell’11% e il pareggio operativo entro i dodici mesi. È previsto poi un incremento medio annuo del 5%, in linea con i trend della gdo italiana.

    Il progetto intende svilupparsi progressivamente nella cintura milanese -a partire da San Donato, per poi estendersi a Rozzano, e poi fuori città a Bologna e Torino- mantenendo la stessa filosofia di “uno store, tutte le diete”. L’obiettivo è rendere il food retail inclusivo diffuso e sostenibile, dimostrando che accessibilità, diversità e redditività possono convivere nel negozio del futuro.

    ENG

    Inclusiveaty is a new grocery format born in Milan to make dietary inclusivity a tangible reality in food retail. The store unites all major dietary needs; vegan, vegetarian, halal, kosher, gluten-free and lactose-free under one roof, turning shopping into an experience that combines clarity, comfort, and community. Our motto, “Because food has no boundaries,” captures this mission: transforming everyday grocery shopping into an inclusive, transparent, and welcoming experience.

    Inclusiveaty is conceived as both a store and a knowledge hub, bridging retail with learning and social interaction. Spanning 1,000 m² in San Donato Milanese, it integrates six specialty hubs (Gluten-Free, Lactose-Free, Vegan, Vegetarian, Halal & Kosher, and a rotating Thematic Area) with an Eat–Study–Work zone, a contamination-free bakery, and a ready-to-eat counter. Every area is color-coded and barrier-free, ensuring orientation, accessibility, and allergen safety.

    One-third of Italians follow a specific diet, while Milan leads national trends in conscious, flexible, and multicultural food consumption. Yet traditional supermarkets remain fragmented: they offer “free-from” items but lack true inclusivity or educational value. InclusivEATY fills this gap by merging functional variety, transparent labeling, affordability, and social engagement — a model supported by Italy’s growing demand for health, ethics, and local sourcing.

    InclusivEATY offers choice without compromise:

    ● Clear signage and color-coded labels for effortless navigation, supported by a layout with wide aisles, low-height shelves that offer an immediate, panoramic view of the entire store.

    ● Price tiers that make inclusive food accessible to all budgets.

    ● Events and educational formats (Inclusive Cooking Classes, Support Local Corner, and Meet the Producers) that connect customers with communities and producers. Through these initiatives, Inclusiveaty becomes not only a retailer but also a community catalyst for sustainability and inclusion.

    The communication strategy revolves around four priorities:

    1. Educational & Awareness Communication – digital storytelling, online workshops, launch visibility.

    2. Community & Partnership Activation – collaborations with local producers, tastings, and workshops.

    3. Loyalty & Zero Waste Promotion – programs like Too Good To Go, Beautiful Inside Boxes, and the Loyalty Card.

    4. Internal & Brand-Level Communication – staff training and in-store consistency.

    The first-year marketing budget (€28 K) mirrors these priorities: education 40 %, community 35 %, sustainability 15 %, internal 10 %, ensuring visibility first, then engagement, loyalty, and long-term coherence.

    Financial projections are benchmarked against Naturasì and other hybrid grocery formats, forecasting €1.4 M revenue in Year 1, 11 % ebitda margin, and break-even within twelve months. Moderate 5 % annual growth is expected, consistent with Italy’s gdo trends.

    Inclusiveaty’s ambition is to scale its inclusive retail ecosystem across Milan’s suburban belt starting in San Donato Milanese, then expanding to Rozzano, Bologna, and Turin. Each location will replicate the same principle: “One Store. All Diets.” The project’s goal is to make inclusive food retail a standard, not a niche - proving that sustainability, accessibility, and diversity can coexist profitably in modern grocery.

    LASCIA UN COMMENTO

    Inserisci il tuo commento
    Inserisci il tuo nome