Lino’s Coffee festeggia 35 anni e raggiunge 50 punti di vendita

La catena italiana di caffetterie celebra il doppio traguardo con nuovi punti di vendita, ricavi attesi fino a 17 milioni di euro e una strategia basata su qualità accessibile e sviluppo selettivo

A 35 anni dalla nascita, Lino’s Coffee sceglie di leggere il proprio percorso non come un punto d’arrivo, ma come una base da cui rilanciare. In un mercato del fuori casa che continua a mostrare segnali di vitalità, la catena italiana di caffetterie punta su crescita controllata, qualità accessibile e rafforzamento della propria identità produttiva. Il brand, fondato nel 1991 e oggi parte del gruppo Sig.Ma, si prepara infatti a chiudere il 2026 con un doppio traguardo: da un lato l’anniversario, dall’altro il raggiungimento dei 50 punti di vendita sul territorio nazionale. Un passaggio che si inserisce in un contesto horeca ancora dinamico, dove il consumo di caffè resta uno dei rituali più consolidati, con miliardi di tazzine servite ogni anno nei bar italiani.

A sostenere questa fase di sviluppo sono anche i risultati del 2025, archiviato con un fatturato di circa 13,5 milioni di euro e una redditività operativa intorno al 10%. Nello stesso periodo, l’insegna ha accelerato sul fronte delle aperture – nove nell’arco dell’anno – arrivando a servire complessivamente 3,7 milioni di caffè. Numeri che raccontano non solo l’espansione della rete, ma anche la frequenza di visita e la fidelizzazione della clientela. Alla base del modello Lino’s Coffee c’è un elemento distintivo: la gestione diretta della filiera grazie a una torrefazione interna dedicata esclusivamente ai punti di vendita. Un asset che consente di mantenere il controllo sulla qualità del prodotto, dalla tostatura fino al servizio in tazzina, e di costruire un’offerta coerente con il posizionamento del brand. I locali, in questa logica, diventano spazi pensati non solo per il consumo rapido, ma anche per la sosta e la socialità. La crescita, però, non è solo quantitativa. Negli ultimi mesi l’azienda ha investito anche sul fronte organizzativo, con particolare attenzione alle persone. Con oltre 300 collaboratori e un’età media contenuta, Lino’s Coffee ha introdotto strumenti dedicati alla formazione e all’ingaggio interno, affiancati da una nuova sede che integra funzioni operative, torrefazione, Academy e apertura al pubblico.

Massimo Roncoroni, Chief Operating Officer e Partner di Lino’s Coffee

"Il nostro punto di partenza è sempre stata la convinzione che i consumi fuori casa rappresentino una dinamica strutturale del mercato. Al di là delle oscillazioni congiunturali, il bisogno di un consumo immediato, accessibile e integrato nella vita quotidiana resta forte. Crediamo che il retail, soprattutto quello capace di interpretare bene le nuove abitudini dei consumatori, abbia ancora ampi margini di sviluppo. Per questo continuiamo a crescere, ma con una visione selettiva e pragmatica: qualità dei format, replicabilità e capacità di funzionare davvero in ogni contesto territoriale" commenta Massimo Roncoroni, Chief Operating Officer e Partner presso Lino’s Coffee.

Lo sguardo è ora rivolto al 2026, con obiettivi economici che portano il fatturato atteso tra i 16,5 e i 17 milioni di euro, mantenendo stabile la marginalità. Sul piano dello sviluppo, sono previste nuove aperture – tra quattro già pianificate e un potenziale che potrebbe arrivare fino a dieci – con un focus sulle aree di Milano e Roma, sia nei centri commerciali sia nelle location urbane. La strategia di espansione seguirà due direttrici: da un lato l’avvio strutturato del franchising, soprattutto in regioni ancora non presidiate direttamente come Emilia-Romagna, Toscana e Liguria; dall’altro la possibilità di crescere per linee esterne, attraverso acquisizioni mirate di realtà affini. Parallelamente, l’azienda continuerà a investire sulla torrefazione, anche in chiave tecnologica, e valuta l’ingresso nel consumo domestico con una propria linea di prodotti. A guidare queste scelte resta una visione precisa: rendere il caffè di qualità accessibile a un pubblico ampio. In un contesto in cui spesso l’innalzamento qualitativo si traduce in un posizionamento premium, Lino’s Coffee punta invece a mantenere prezzi allineati al mercato, lavorando sulla leva dell’efficienza e del controllo della filiera. Una promessa che, dopo 35 anni, continua a rappresentare il tratto distintivo dell’insegna.

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