Il processo di riorganizzazione della rete di H&M toccherà anche l'Italia con la chiusura del punto di vendita di Roma Tuscolana. Ma il percorso coinvolgerà in totale 160 negozi in vari Paesi in cui l'insegna opera. Pare che l'operazione sia stata dettata da un calo dei ricavi del 10% subìto nel primo trimestre dell'anno. A dir la verità, il 2025 ha chiuso con numeri positivi ma il retailer sta attuando una politica che vede per il futuro una minor presenza di store fisici e un potenziamento della presenza online. Una scelta che certamente inciderà sui costi operativi e di conseguenza sugli utili. Questo non significa però che la rete offline non sia oggetto di interesse o di revisione. H&M avrebbe infatti sottolineato l’intenzione di rinnovare i punti di vendita di Bari e Conegliano (Tv). Al momento, infatti, l'unica chiusura certa nel nostro Paese è quella romana prevista per il 10 maggio dove sono impiegate 17 persone.
Le chiusure riguarderanno in generale anche i negozi del marchio & Other Stories con la chiusura della sede francese e il trasferimento delle attività creative da Parigi a Stoccolma dove H&M sta continuando a investire. In città ha inaugurato pochi giorni fa un flagship store situato ad Hamngatan 22, sviluppato su circa 2.000 mq con un'offerta che comprende le ultime collezioni moda per uomo e donna, a cui si aggiunge un'area H&M Beauty e a una selezione di capi di seconda mano. In questo negozio, l'insegna insiste sull'approccio omnicanale integrando retail fisico e digitale per un'esperienza di acquisto completa.
"Negli ultimi anni, abbiamo affinato la nostra espressione creativa, dal processo di progettazione al modo in cui le nostre collezioni incontrano la clientela. A Hamngatan, abbiamo creato un ambiente in cui la moda è protagonista, con interni rinnovati che mettono in risalto la stagione in modo chiaro e stimolante. Il negozio diventerà una meta imperdibile per gli amanti della moda e non vediamo l'ora di lanciare la nostra attesissima collaborazione con Stella McCartney in primavera", ha dichiarato Ann-Sofie Johansson, responsabile design abbigliamento donna e consulente creativo di H&M.
I sindacati
Sul piano di riorganizzazione sono intervenuti anche i sindacati preoccupati per l'impatto occupazionale che questa operazione avrà. A riguardo, i sindacati chiedono un nuovo accordo di lunga durata per sfruttare le agevolazioni fiscali vigenti.






