Aeon, retailer giapponese, porta il made in Italy a scaffale

Aeon italia retailer giapponese
Attraverso Aeon Italia, il retailer giappone attivo con le insegne crea un ponte tra i produttori italiani e il mercato giapponese, lavorando su sourcing, buying, private label e linee dedicate.

Aeon Italia , che nel 2025 ha compiuto dieci anni di attività, è determinata a rafforzare il proprio ruolo di ponte tra i produttori italiani ed europei con uno dei principali gruppi retail asiatici. Fondata nel 2015, la società è il presidio italiano del gruppo giapponese Aeon per le attività di sourcing, negoziazione e buying, con un focus particolare sull’alimentare e sul beverage.

Cosa fa Aeon Italia

"Il nostro ruolo specifico è lavorare con fornitori diretti, selezionando aziende in grado di sostenere un rapporto strutturato con il Giappone -spiega Paolo Smafora, ceo di Aeon Italia-. Lavoriamo soprattutto per il mercato giapponese, che è molto rigoroso e richiede un approccio diverso rispetto ad altri Paesi. Non basta, infatti, proporre un buon prodotto: bisogna garantire continuità, affidabilità, certificazioni su caratteristiche organolettiche e packaging, capacità di rispettare gli accordi e un livello di servizio coerente con le aspettative di un grande gruppo internazionale come Aeon".

Per i produttori italiani, l’accesso ad Aeon significa confrontarsi con un sistema retail articolato e con un consumatore molto attento al rapporto tra qualità, servizio e prezzo. "Il target price è fondamentale, perché la svalutazione dello yen rende il prezzo ancora più determinante -osserva Smafora-. Il made in Italy ha un valore riconosciuto, ma deve essere sostenibile anche dal punto di vista economico. Il nostro lavoro consiste proprio nel trovare il punto di equilibrio tra la qualità del prodotto italiano, le esigenze del fornitore e le condizioni richieste dal mercato giapponese".

 

Identikit dei fornitori ideali

Il Giappone non è un mercato d’ingresso immediato: i tempi di costruzione del rapporto possono richiedere diversi mesi e le condizioni vengono rinegoziate ogni anno. Ma, una volta superata la fase iniziale, il modello premia stabilità e correttezza. "Lavorare con i giapponesi significa confrontarsi con interlocutori integerrimi -sintetizza Smafora-. I cambiamenti improvvisi creano scompiglio, perché il metodo di lavoro è molto organizzato e programmato. Però, quando un accordo viene definito, viene rispettato: nei pagamenti, nelle scadenze, nelle condizioni concordate. Per un fornitore italiano è una palestra impegnativa, ma anche una grande opportunità".

 

La selezione dei fornitori coinvolge soprattutto aziende medie e medio-grandi, capaci di affrontare un percorso di accreditamento non breve. "Cerchiamo fornitori solidi, non necessariamente di grandi dimensioni, anzi, ma che devono essere pronti a lavorare con standard molto precisi -aggiunge Smafora-. In questo senso, sono fondamentali le principali certificazioni internazionali su qualità e sostenibilità, così come l’etichettatura deve essere gestita in inglese e giapponese, mentre il packaging deve rispondere alle richieste di un mercato in cui cresce l’attenzione verso materiali e soluzioni più sostenibili. Sono tutti elementi che incidono sulla possibilità di costruire una relazione duratura".

Focus su linee dedicate

Aeon Italia lavora anche su linee dedicate, private label ed esclusività, con categorie come olio e Parmigiano Reggiano tra gli ambiti di maggiore interesse. Il food resta il cuore dell’attività, ma il perimetro si sta ampliando anche al non food e a partnership strutturate con insegne italiane. In questo senso, gli oltre dieci anni di Aeon Italia non rappresentano solo un punto di arrivo. "Raggiungere questo traguardo è un’emozione e un onore che condividiamo con tutti coloro che hanno contribuito a rendere Aeon Italia una realtà di successo -conclude Smafora-. Ma è anche l’inizio di una nuova fase, con obiettivi ancora più stimolanti e ambiziosi, e con la volontà di continuare a essere un partner affidabile e strategico nel commercio internazionale".

Chi è Aeon

Aeon Co. Ltd. è una holding giapponese con sede a Chiba (nella regione di Kantō, nella parte centro-meridionale dell'isola di Honshū, all'estremità nord-orientale della baia di Tokyo) e una presenza internazionale in 14 Paesi. Il gruppo opera con 17.817 tra negozi e location, circa 570mila dipendenti e ricavi operativi consolidati per 9.116,8 miliardi di yen. Il perimetro è molto ampio: supermercati, ipermercati, centri commerciali, discount, convenience, drugstore, con diverse insegne: Aeon firma ipermercati, centri commerciali e mall, a cui si aggiungono Aeon Style, Daiei, MaxValu, Maruetsu, My Basket per i supermarket, Ministop per i convenience store, Welcia per i drugstore, oltre a Aeon Cinema movie, Aeon Bank e attività internazionali in Cina e nei Paesi Asean.

Tra gli asset strategici del retailer rientra anche la marca privata Topvalu, oggetto di sviluppo e riposizionamento all’interno della strategia di supply chain del gruppo.

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