Camst group (Società Cooperativa Benefit) ha compiuto 80 anni proprio nel 2025 di cui ora trasmettiamo i risultati usciti dall’assemblea dei soci. Nata nel 1945 a Bologna, l’azienda ha oltre 10.000 dipendenti e produce 80 milioni di pasti l'anno (dato 2025). Non è soltanto tra le principali realtà in Italia nella ristorazione collettiva, servendo scuole, aziende, ospedali e case di cura; è attiva anche nella ristorazione commerciale attraverso marchi come Tavolamica, NOI e Dal 1945 Gustavo Italiano, oltre al banqueting con il brand Dettagli catering. Nel corso degli anni, Camst group ha ampliato la sua offerta includendo anche il facility management, offrendo una vasta gamma di servizi sia ai clienti pubblici che privati.
Camst group ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 610 milioni di euro, Ebitda a 26 milioni di euro e un utile di 13,6 milioni. Significativo anche il dato della riduzione dell'indebitamento con posizione finanziaria netta (PFN) a 65 milioni di euro, quasi 25 milioni in meno rispetto al 2024, e rapporto PFN/Ebitda che migliora da 2,9 a 2,5. Il patrimonio netto del gruppo sale a 142 milioni di euro.
Sono i principali dati del bilancio 2025 approvato dall'assemblea generale dei soci di Camst group a cui hanno preso parte circa 500 persone, ultima tappa di un percorso che ha coinvolto complessivamente 1.800 soci in otto incontri territoriali in Piemonte, Toscana, Emilia, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Veneto e Romagna, svolti nelle settimane precedenti.
Per la capogruppo Camst, i ricavi si attestano a 544 milioni di euro, con un utile ante imposte di 4,8 milioni di euro. È aumentato il prestito sociale che raggiunge 52 milioni di euro, tre milioni in più rispetto al 2024, segnale di un’aumentata fiducia dei soci nella cooperativa. Camst conta oggi 6.481 soci lavoratori e 3.848 soci sovventori. Il gruppo gestisce complessivamente 1.853 attività in Italia di cui 319 gestioni di facility service, a cui si affiancano 90 ristoranti self-service e bar e 41 centri cottura. Si registrano risultati positivi anche sul fronte degli appalti pubblici, con 280 gare della pubblica amministrazione vinte nel corso del 2025, tra cui la gestione della ristorazione per l’Esercito (Ministero della Difesa) nei lotti della Sardegna e del Piemonte.
Cresce inoltre la Cheval Blanc in Danimarca che chiude il 2025 con un fatturato di 44,2 milioni di euro, +9% rispetto ai 40,5 milioni del 2024, e dando lavoro a 346 dipendenti.
“Il 2025 è stato un anno positivo per il nostro core business: i risultati economici sono in linea con il piano strategico e con il budget che avevamo definito -commenta Francesco Malaguti, presidente di Camst group-. In particolare, registriamo un aumento del margine di contribuzione e della creazione di valore, accompagnato da una significativa riduzione dell’indebitamento. Questo rafforza ulteriormente la struttura finanziaria e ci consente di continuare a investire con responsabilità. Ma per noi i risultati non si esauriscono nei numeri: il premio Tempo speso bene e le borse di studio che consegniamo raccontano una cooperativa che continua a mettere al centro le persone, valorizzando il loro percorso e restando vicina alle comunità in cui opera”.
“I risultati di Camst group confermano come il modello cooperativo sia in grado di coniugare solidità economica, crescita e responsabilità sociale -aggiunge Simone Gamberini, presidente di Legacoop-. Camst rappresenta una delle eccellenze della cooperazione italiana, un’impresa che investe, crea occupazione, innova e mantiene forte il legame con le persone e con i territori. La crescita dei ricavi, il rafforzamento patrimoniale e la riduzione dell’indebitamento testimoniano una gestione capace di guardare al futuro con visione e prudenza. Ma altrettanto rilevante è la capacità di Camst di essere protagonista dell’innovazione nella ristorazione e nei servizi, sviluppando modelli di gestione sempre più efficienti, sostenibili e attenti alla qualità. Un impegno che si traduce in investimenti concreti nella sostenibilità ambientale, nella valorizzazione delle persone e nella creazione di valore condiviso per le comunità”.
La ristorazione commerciale si sviluppa nel territorio
Nel 2025 Camst group ha ampliato la propria presenza sul territorio con quattro nuove aperture, tra nuovi format e riqualificazioni di spazi esistenti. A Civitanova Marche ha aperto Tavolamica NOI, un ristorante self-service con bar, caffetteria e pizzeria nella zona industriale A della città: un investimento di circa 350.000 euro, 10 nuovi posti di lavoro e quinta presenza Tavolamica nelle Marche, regione in cui Camst opera dagli anni '90.
A Bastia Umbra, all'interno del centro fieristico Umbriafiere, ha preso vita Prendiamoci Gusto, nato dalla completa riqualificazione di uno spazio rimasto chiuso per anni. Grazie un investimento di circa 200.000 euro, sono stati creati 220 posti a sedere e 6-7 nuovi posti di lavoro.
Completano il quadro la riapertura con il marchio Tavolamica del ristorante self-service di San Giovanni in Persiceto (Bologna), dopo un intervento di restyling, e l'apertura di Food & Talent a Cernusco sul Naviglio, nuovo ristorante self-service all'interno di un centro direzionale.
Il Tempo speso bene
Nato in continuità con la campagna istituzionale per l'80° anniversario di Camst, Il tempo di far bene, il gruppo ha istituito il premio Tempo speso bene, un riconoscimento a realtà che, con il loro lavoro quotidiano, trasformano il tempo dedicato agli altri in valore concreto per le persone e le comunità. Quest'anno è stato assegnato a Fondazione ANT - Franco Pannuti, che da oltre quarant'anni porta assistenza e cure oncologiche direttamente nelle case dei pazienti: con Camst la collaborazione dura da oltre dieci anni, con la donazione di oltre 2.500 pasti nell'ultimo anno e centinaia di visite di prevenzione gratuite ai dipendenti della cooperativa.
Il secondo riconoscimento è andato a Bologna For Community di PMG Italia e Bologna FC1909 realizzato in collaborazione con Io Sto Con ETS che rende accessibile la partecipazione allo stadio Renato Dall'Ara alle persone con disabilità durante le partite del Bologna: Camst sostiene l'iniziativa offrendo la merenda a ogni match casalingo dei rossoblù e supportando altre iniziative nel corso dell’anno.
Borse di studio
Camst Group ha consegnato sette borse di studio da 1.000 euro ai figli dei dipendenti dell'area di Bologna che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti: Giusy D'Auria, Gabriele Baldassarri, Arianna Ranuzzini, Giada Martelli e Milena Cesari (Università di Bologna), Luca Montanari (Università Vita-Salute San Raffaele di Roma) e Sergio Trebbi (Sapienza Università di Roma). Un riconoscimento che si inserisce in un percorso più ampio: nel corso delle assemblee territoriali, altri 27 studenti meritevoli hanno già ricevuto la borsa di studio nelle rispettive regioni.






