Think Tank 2026, Breadcrumbs vince l’RFactor: premiati 5 progetti retail

La finale del contest si è svolta il 13 ottobre alla Bocconi. Locale, Releaf, Lilium e Techold hanno vinto nelle rispettive categorie

Dal pane come esperienza di comunità alla tecnologia per l’assistenza agli anziani: i vincitori del Think Tank 2026 interpretano in modi diversi l’innovazione nel retail. Il 13 ottobre, all’Università Luigi Bocconi di Milano, la finale RFactor ha assegnato i riconoscimenti nelle cinque categorie in gara e il titolo assoluto, conquistato da Breadcrumbs. A votare sono stati studenti, coach e docenti.

Breadcrumbs, una panetteria contemporanea

Il vincitore assoluto è Breadcrumbs, progetto di Jacopo Alfarano, Francesca Caridi, Chiara Ricciardi, Francesco Sabatino, Francesco Santucci e Marwa Hassan Mohamed Elsayed Zaghloul. Il concept immagina una panetteria a Milano che affianca specialità italiane e internazionali a prodotti adatti a diverse esigenze alimentari. Laboratori, iniziative educative e recupero delle eccedenze completano il format, con l’obiettivo di coniugare esperienza d’acquisto e sostenibilità.

Ristorazione, vince Locale

Il premio per la ristorazione è andato a Locale, ideato da Ferdinando Coppola, Beatrice Mangano, Elena Rizzuto, Annafranca Tragni, Maddalena Uggeri ed Emma Zambelli, con il coach Alessandro Medi, ceo di Dispensa Emilia. Il format fast casual valorizza la cucina regionale italiana con proposte legate al territorio in cui si trova ciascun punto vendita. Filiera locale e tracciabilità degli ingredienti si accompagnano al Locale Passport, pensato per incentivare la scoperta dei diversi ristoranti.

eCommerce, Releaf personalizza il verde

Nell’eCommerce ha vinto Releaf, sviluppato da Valentina Di Piazza, Polina Dubrenskaia, Zebiniso Igamberdieva, Martina Masante, Brigitta Perazza e Martina Triolo dell’Università degli Studi di Milano. Seguito da Alessandro Colombo, ceo di Cortilia, e Allegra Panichi, brand coordinator, il progetto propone una piattaforma che utilizza l’intelligenza artificiale per suggerire soluzioni verdi personalizzate sulla base dello spazio disponibile e delle preferenze dell’utente. La produzione on demand punta a limitare le eccedenze.

Fashion, Lilium integra il second hand

Nella categoria fashion, design & luxury ha vinto Lilium, ideato da Elia Cortassa, Daniele Garatti, Carlotta Gerardi, Quentin Gozillon, Valeria Gussi e Martina Tempesta, seguiti dalla coach Polina Voloshyna, head of buying special projects di Rinascente. Il progetto immagina una boutique di abbigliamento per bambini e ragazzi che integra il second hand nell’offerta. Attraverso un programma di restituzione incentivata, i capi usati vengono controllati e sanificati prima della rivendita.

Elettronica di consumo, Techold punta sulla cura

Techold si è aggiudicato il premio per l’elettronica di consumo. Il gruppo è composto da Marco Biffi, Federico Ficerai, Laura Giovando, Alessandro Gori, Gabriele Mariello e Alessandro Matera dell’Università degli Studi di Milano, con il coach Luca Lanfranchi, direttore commerciale e digital commerce executive di Expert. Il concept è un negozio specializzato in dispositivi per l’assistenza domiciliare agli anziani, con consulenza, installazione e assistenza post-vendita. L’obiettivo è aiutare le famiglie a scegliere tecnologie per la sicurezza e il monitoraggio, affiancando ai prodotti un servizio continuativo.

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