Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica chiarisce che dal 21 aprile 2027 la qualifica di prodotto riutilizzabile spetta solo agli articoli conformi a nuovi requisiti. I prodotti non conformi non potranno più essere qualificati né venduti come riutilizzabili, anche se immessi sul mercato prima di quella data. Non è prevista un'ulteriore finestra per l’esaurimento delle giacenze.
Assobioplastiche: pianificare l’adeguamento
Per Assobioplastiche la risposta fa chiarezza: “Invitiamo produttori e distributori a usare i mesi che restano per pianificare l'adeguamento della produzione e la gestione delle scorte -rimarca Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche-, così da evitare giacenze non più commerciabili”.
Il Mase fa chiarezza
Il Mase, con la risposta all'interpello presentato da Confindustria, ha così chiarito come si applica l'articolo 14-bis del decreto-legge 19 febbraio 2026 poi convertito in legge. La norma fissa le caratteristiche tecniche che piatti, posate, cannucce e agitatori per bevande in plastica devono avere per essere considerati riutilizzabili e venduti come tali.





