Prosegue la crescita dei prezzi negli articoli di elettronica di consumo, secondo l'Osservatorio Tech QBerg di ottobre. La causa principale è la chipflation, ovvero l'aumento dei prezzi dei componenti di base della tecnologia.
Prezzi in crescita a ottobre, i dati dell'Osservatorio Tech di QBerg
Telefoni cellulari ai massimi storici, al nono mese consecutivo di aumento di prezzo; notebook e videocamere sono al secondo mese di aumento consecutivo, le TvFlat hanno il prezzo più alto da 12 mesi a questa parte.
L'indice dei prezzi tecnologici Ipt di QBerg è a quota 104,22, il più alto da novembre 2024. Rispetto a settembre 2026 la crescita è stata di +0,56 punti, mentre ancora superiore l'aumento se il paragone è ottobre 2025: +1,79 punti, il più alto mai registrato dopo novembre 2023.
Lo scenario descritto da QBerg vede più forze in gioco, in un quadro che non ispira fiducia alle famiglie e complica la vita dei retailer: chipflation, aumento dei prezzi energetici e di conseguenza del trasporto e del riscaldamento, conseguente inflazione e tensioni sociali.
L'incertezza non stimola gli acquisti, l'aumento dei listini incide ancor di più, e novembre è il mese del Black Friday, che porta ulteriore diminuzione dei prezzi: almeno così è avvenuto negli ultimi 4 anni.
Massimi e minimi storici: la convenienza di Food & Home technology
Se cellulari, notebook, videocamere, TvFlat sono ai massimi storici, è l'opposto per l'area Food & Home technology che invece tocca i minimi storici per prodotti quali cappuccinatori, congelatori free standing, pulitori a vapore, asciugatrici, lavatrici (queste ultime due, per il secondo mese consecutivo). In 18 categorie su 20 i prezzi sono risultati iferiori rispetto a ottobre 2025.
Unica eccezione: lavatrici built-in e cucine, i cui prezzi sono superiori a quelli di ottobre 2025.
Digital technology: la categoria con più aumenti
L'aumnto dell'indige generale dei prezzi Ipt è trainato proprio dalla categoria della digital technology. Su 20 categorie, 15 sono in crescita rispetto a settembre 2026.
In controtendenza (calo prezzo): assistenti vocali (-51,3 punti di Ipt), console per videogiochi (-11,9), monitor e digital camera (-1 punto)
I prezzi sono cresciuti, ma con pesi differenti.
Entertainment - È il comparto meno dinamico. Solo le videocamere registrano un aumento record di +11,4 punti mese su mese, mentre le altre categorie hanno registrato aumenti meno marcati, fino a +4,7 punti per diffusori audio e home cinema.
Confrontando i prezzi su ottobre 2025, ad aumentare sono state ancora le videocamere (+25,4 punti) e le TvFlat (+0,2 punti). Tutti gli altri segmenti registrano prezzi inferiori rispetto all'anno scorso; digital camera e diffusori audio -8,4 punti, home cinema e sistemi hi-fi -4,5 punti, quasi al pareggio i dvd player (-0,4 punti).
Communication - Questa categoria cresce di prezzo soprattutto a causa degli aumenti marcati di telefoni cellulari (+30,6 punti rispetto a ottobre 2025), smart watch, sport watch, telefonia cordless. Anche una categoria che è scesa di prezzo, gli assistenti vocali (-51,3 punti mese su mese), registra comunque prezzi più elevati rispetto al 2025 (+34,6 punti).
Information Technology - Nonostante sia una categoria nella quale pesa la chipflation, gli aumenti di prezzo sono stati contenuti, in un range tra +2 e +3 punti. Unica eccezione i pc desktop e notebook che crescono a doppia cifra. Ci sono però categorie che sono scese di prezzo: i monitor (-1,6 punti mese su mese) e le stampanti b/n (-13,5 punti rispetto al 2025).
Wellness technology: diminuzioni di prezzo di entità diversa
Il trend generale vede scendere i prezzi mese su mese per la wellness technology, fatta eccezione per i prodotti per capelli e il condizionamento. Sono in calo grooming, rasoi uomo e donna. Sono invariati i prezzi dei prodotti per il riscaldamento.
La diminuzione più marcata riguarda i prodotti per l'ambiente: -75,4 punti mese su mese e -15,9 rispetto al 2025. Il prezzo di ottobre era equivalente a quello di ormai 5 anni fa.
Guardando i prezzi anno su anno, i condizionatori crescono (+4,1 punti), mentre scendono tutti gli altri prodotti, in particolare quelli per il riscaldamento (-7,1), i rasoi donna (-5) e i prodotti per capelli e grooming (-2,6 punti).
Food & home technology: prezzi in discesa, senza stravolgimenti
Il trend di ottobre è analogo a quello dei due mesi precedenti: prezzi in calo per la food & home technology, con due categorie stabili (pianti cottura e lavatrici built-in) e 5 segmenti in crescita (frigoriferi e app cucina, forni, app cottura, aspirapolvere).
Ed ecco invece le discese di prezzo, modeste, per le altre 12 categorie, mese su mese:
- Lavastoviglie, congelatori, forni a microonde, pulitori a vapore e lavatrici vedono cali inferiori a un punto.
- Diminuzioni fra 1 e 2 punti per cucine, frigoriferi built-in, cappuccinatori, ferri da stiro, asciugatrici
- Le macchine da caffè scendono di -3,1 punti.
Guardando ai prezzi anno su anno, ci sono solo due segmenti in aumento, le cucine e le lavatrici built-in, mentre in tutti gli altri casi i prezzi sono inferiori, anche in maniera significativa, per esempio -7,6 punti per asciugatrici, app cucina, congelatori, app cottura e frigoriferi.





