Accordo Enel X McDonald’s per l’installazione delle colonnine di ricarica per auto elettriche

La nuova mobilità green sta finalmente muovendo i primi passi anche in Italia con numeri mese dopo mese sempre più interessanti. Ma lo sviluppo necessita di un'ecosistema di ricarica dei veicoli elettrici ben strutturato. Se da una parte si possono sfruttare i garage di casa per le ricariche domestiche, dall'altra i parcheggi dei centri commerciali e degli store possono diventare un punto di attrazione per gli utenti alla ricerca di una colonnina di ricarica pubblica.

In questa direzione va l'accordo tra McDonald's e Enel X per l'installazione di 200 colonnine di ricarica nei parcheggi dei ristoranti. Saranno di due tipologie, quelle che arrivano a 22 kW (Ac) e quelle veloci che raggiungono i 50 kW (Dc). Con queste ultime si può caricare in circa 30 minuti, l’equivalente del tempo medio trascorso dai clienti McDonald’s nei ristoranti per consumare un pasto, almeno l'80% della batteria delle auto elettriche che supportano la tecnologia di ricarica (CCS2 o Chademo).

L'impegno sulla sostenibilità di McDonald's Italia

"Attraverso la nuova collaborazione con Enel X -afferma Tommaso Valle, corporate relations and sustainability director di McDonald’s Italia-, di cui siamo davvero orgogliosi, confermiamo il nostro impegno quotidiano verso un minor impatto ambientale, facendoci promotori di una cultura della sostenibilità, rendendo sempre più facilmente accessibili - in primis ai nostri clienti – i servizi e gli strumenti che concorrono a questo scopo.”

La prime stazioni di ricarica Enel X installate sono presso i ristoranti McDonald’s di Desio, Eboli, Loreto, San Benedetto del Tronto, Ancona e Osimo, di cui le ultime tre già attive e visibili sulle app, come per esempio JuicePass; presto il piano di implementazione toccherà le nuove città di Piombino, Barberino di Mugello, Alessandria, Quartu Sant’Elena e Firenze.

"I nuovi punti di ricarica -dice Federico Caleno, responsabile e-mobility Italia di Enel X- si aggiungono agli oltre 10.500 che abbiamo già installato in tutto il Paese e sono parte di un progetto più ampio che ci vede impegnati nella realizzazione di un network di infrastrutture europeo”.

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