Adidas Originals apre flagship Manifesto

Con un Manifesto dedicato alla città di Milano, dopo Londra, Berlino, Shanghai e Seoul ha aperto in Via Alessio Tocqueville 11 (tra la nuova piazza Gae Aulenti, corso Como e la discoteca Tocqueville, locale vip) il quinto flagship a livello mondiale del marchio Adidas Originals . “Abbiamo scelto la nuova zona Garibaldi -spiega Andreas Gellner, managing director south Europe di Adidas- perché è un’area in continua evoluzione, e non potevamo non cavalcare l’onda. È un quartiere chiave per chi ama lo streetwear e per i consumatori più sofisticati e il flagship presenterà tutte le novità sul brand Originals”.

La struttura degli interni
Lo spazio di vendita, 200 mq disposti su due livelli, con il piano terreno dedicato alle collezioni maschili e quello interrato al mondo femminile, è stato interpretato in maniera lineare, semplice e funzionale.
L’area uomo è caratterizzata da appenderie, isole e arredi in legno e metallo, modulari e componibili, per seguire facilmente le evoluzioni delle collezioni, nei colori marrone scuro e nero; gli arredi del reparto donna, invece, si distinguono per i colori bianco e oro, e seguono la stessa logica di modularità e componibilità, con un’isola centrale più strutturata completa di uno spazio in basso per rifornire l’esposizione.
Pavimenti e pareti sono stati mantenuti grezzi e in colorazioni chiare, per conferire un look “urbano” al flagship e far risaltare il blu del marchio con la classica foglia questa volta localizzata con la scritta “Milano”. I camerini, presenti sia al piano terra che a quello inferiore, sono decorati con slogan relativi a icone del brand, come per esempio Stan Smith, e si trovano accanto a una zona arredata con divanetti o poltroncine, dedicata a chi deve attendere. Videoproiezioni illustrano le collaborazioni con gli artisti e intrattengono gli accompagnatori. All’interno dello store, abiti e accessori sono esposti per collezioni e per colori, per esempio abbinando scarpa e t-shirt.

Il negozio e la città
Si tratta quindi di uno spazio polifunzionale ed efficiente, che ricerca i nuovi talenti della cultura milanese: in particolare, sono stati coinvolti in un progetto artistico ad hoc sette artisti emergenti, tra editoria, design e moda, ambiti notoriamente sviluppati nella storia della città. Proporranno diverse interpretazioni del Manifesto, una rilettura di Milano, con installazioni in città e una mostra collettiva all’interno del flagship, dal 30 aprile. “Architetture, trame e materiali -prosegue Gellner- sono il canovaccio per conferire al concept un sapore locale”.

Esclusività e arte
“Il meglio delle collezioni Adidas Originals -sintetizza Gellner- è quanto offre agli appassionati di streetwear il flagship milanese”. Questo si traduce in collezioni sviluppate insieme ad artisti quali Pharrell Williams, Kanye West, Jeremy Scott, Rita Ora, Nigo, oppure frutto della collaborazione con marchi quali Hyke, Neighborhood, oltre a collezioni limitate. “Per i nostri flagship -aggiunge Gellner- vengono sviluppati prodotti esclusivi, rivolti agli appassionati del brand Originals”.

Moda e tecnologia
“Abbiamo previsto all’interno del negozio una ‘social area’ -spiega Gellner- concepita come uno spazio a libero accesso nella quale i visitatori vengono coinvolti attraverso la tecnologia”.
Il personale fornisce su richiesta dispositivi per accedere a rete e social network, cuffie per ascoltare la musica, mentre il wi-fi è disponibile gratuitamente. “Non si tratta di un semplice negozio, ma di un luogo ‘must be’ a Milano, che mira a cambiare il comportamento di consumo: una volta entrati, i visitatori potranno scegliere se trascorrere del tempo in una delle aree relax o acquistare un capo”.

Rete
“Abbiamo pianificato di aprire un massimo di 30 flagship entro il 2016, puntando su città chiave per il brand Originals, ovvero quelle considerate importanti per il consumatore alla moda -afferma Gellner-. Per questo abbiamo aperto a Milano, città strategica per il brand in quanto legata a moda, design e tendenze emergenti e dove vive il nostro target di key influencer”. Prossima apertura? Il 24 aprile sarà la volta di Tokyo.

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