Meno luci, rumori e stimoli sensoriali per rispondere ai bisogni delle persone autistiche. È l’obiettivo di Ora blu, l’iniziativa che ogni ultimo martedì del mese coinvolge 100 punti vendita del gruppo Unicomm ad insegna Emi, Emisfero e Famila.
Le caratteristiche dell’iniziativa
Dalle ore 16 alle 18, all’interno dei supermercati l’illuminazione verrà ridotta, la musica e i suoni attenuati e saranno adottati altri accorgimenti per rendere l’esperienza di acquisto più accessibile alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie. Il progetto prende il nome dal blu, colore simbolo della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, e nasce dalla collaborazione tra Gruppo Unicomm, Angsa Nazionale, Asperger Nazionale, le associazioni dei genitori e gli Sportelli Autismo presenti nei diversi territori.
Le strategie per superare le barriere d’accesso
Il supermercato, spiega una nota dell’azienda un luogo caratterizzato da numerosi stimoli visivi e sonori: luci intense, musica, annunci, brusii e rumori di sottofondo, che possono essere percepiti in maniera amplificata dalle persone con ipersensibilità sensoriale, rendendo difficile anche un’attività quotidiana come fare la spesa.
“Ridurre per due ore luci e rumori può sembrare un intervento piccolo, ma per le persone con disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie rappresenta un aiuto concreto – spiega Giancarlo Paola, amministratore delegato di Gmf e direttore commerciale del gruppo Unicomm –. Estendere l’iniziativa a 100 punti vendita significa dare continuità a un impegno che coinvolge i territori e promuove una cultura dell’accoglienza, dell’ascolto e del rispetto delle diverse esigenze. Oltre a facilitare l’accesso ai punti vendita, il progetto contribuisce a richiamare l’attenzione sulle diverse forme attraverso le quali può manifestarsi l’autismo e sull’importanza di costruire ambienti e servizi capaci di rispondere alle necessità di ciascuno”.





