Il tema del benessere attivo è oggi al centro dell’interesse di aziende e distribuzione, che riconoscono come il segmento funzionale possa generare traffico a punto vendita e nuove opportunità a scaffale. Non è più solo lo sportivo “puro” ad avvicinarsi alle bevande funzionali: una ricerca esclusiva condotta da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Tetra Pak[1] mostra chiaramente come il trend sia destinato a durare. Tra i benefici più richiesti emergono, nell’ordine, energia e vitalità, zero zuccheri e zero calorie, supporto alle difese immunitarie, focus mentale e concentrazione, anti-aging e bellezza. Aspettative specifiche, legate al desiderio di prendersi cura di più aspetti del proprio benessere.
Negli ultimi anni, infatti, si è assistito alla crescita di prodotti[2] pensati proprio per rispondere a questi bisogni, valorizzando formati monoporzione e soluzioni pratiche per il consumo on the go.
I player del settore evidenziano come non sia sempre semplice comunicare il valore delle bevande funzionali: è però un passaggio indispensabile, perché i consumatori si aspettano di leggere in etichetta benefici reali e dimostrabili. Ai prodotti è richiesto di essere sani, efficaci e piacevoli al gusto; al packaging spetta il compito di offrire informazioni chiare, un’esperienza d’uso pratica e rispondere alla sensibilità ambientale di un target disposto a investire.
Tetra Pak affianca le aziende mettendo a disposizione un ecosistema integrato di competenze: dati di mercato, sviluppo ingredientistico, prototipazione di nuovi prodotti e una rete affidabile di co-packer, per favorire un ingresso – o un ulteriore sviluppo – rapido ed efficace in questo mercato in forte crescita.
https://www.tetrapak.com/it-it/solutions/categories/food-supplement-and-nutrition
[1] Ricerca condotta da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Tetra Pak, diretta da Marilena Colussi, presentata e discussa durante il webinar dedicato al mercato italiano delle bevande funzionali (luglio 2025). La rilevazione è stata condotta tra maggio e giugno 2025 attraverso interviste online con domande quali-quantitative e ha coinvolto figure apicali di un campione significativo dell’industria alimentare e della GDO.
[2] L’84% delle aziende intervistate aveva già sviluppato e lanciato bevande funzionali negli ultimi 24 mesi.






