I dati diffusi alla chiusura della fiera Tuttofood Milano confermano le impressioni durante la visita: 95.000 presenze da parte di operatori professionali in 4 giorni, con un elevato numero di operatori esteri, stimati al 25% del totale dei visitatori. Oltre ai 3.000 top buyer internazionali accreditati, in collaborazione con Ice, si sono aggiunti circa 7.000 rappresentanti di catene distributive e della ristorazione organizzata giunti autonomamente.
I buyer esteri accreditati
40% europei
20% Nord Americani
10% sud americani
15% Estremo Oriente e Asean
10% Medio Oriente
La prima edizione della manifestazione organizzata da Fiere di Parma in sinergia con gli enti fieristici di Milano e Colonia ha raccolto consensi sin dall’apertura, totalizzando oltre 50.000 visitatori nei primi due giorni. La location milanese ha permesso di estendere la superficie espositiva fino a 80.000 mq netti (rispetto ai 50.000 delle edizioni precedenti a Parma) in 10 padiglioni portando 4.200 brand di cui il 25% da 70 paesi esteri. L’obiettivo è superare il 50% di espositori dall’estero entro il 2028-2030. Visti i dati, molti espositori hanno aderito a Tuttofood per la prima volta in occasione di questa edizione milanese, contando sulla visita dei buyer dall’estero e non sono stati traditi nelle aspettative. Vedremo se i contatti si consolideranno in contratti.
Tuttofood 2025: notizie, anteprime, novità nel #gdoweekreport
Trend e novità dagli stand della fiera
L’industria italiana ha molto da raccontare, come dicono le numerose novità di prodotto, i progetti di filiera, l’attenzione all’ambiente e alle tendenze di consumo. La tecnologia messa in campo dai reparti R&D dell’industria si sposa sempre con l’attenzione al gusto nello sviluppo di collaborazioni con gli chef, che vanno oltre la semplice comunicazione per abbracciare lo scambio di competenze in vista della formazione degli operatori del food del futuro, sia nel trattamento degli alimenti, quindi nella ristorazione, sia a monte della filiera, nei campi e negli allevamenti.
Un trend trasversale alle categorie di prodotto è quello della praticità e velocità di preparazione, grazie a nuove confezioni antispreco, ad alimenti ad alto contenuto di servizio studiati però con grande attenzione ai contenuti nutrizionali. L’appuntamento è a Tuttofood 2026 dall’11 al 14 maggio, anno dal quale la fiera prende la cadenza biennale presidiando gli anni pari.






