Buoni pasto senza commissioni: la nuova leva per la Gdo

Text Coverflex card arancione utilizzata in un terminale POS per pagare con buoni pasto senza commissioni
I buoni pasto elettronici sono i benefit più amati e sono legati alla spesa quotidiana. Quelli senza commissioni di Coverflex eliminano un ostacolo storico per la Gdo, creando un circolo virtuoso che porta nuovi clienti senza intaccare la marginalità.

I buoni pasto elettronici si confermano il benefit più diffuso e apprezzato dai lavoratori italiani. L'80% dei buoni pasto finisce al supermercato, un dato che emerge dal Report sulla Retribuzione 2024 di Coverflex. Questo sottolinea come il welfare aziendale sia ormai indissolubilmente legato alla spesa quotidiana delle famiglie.

Il welfare aziendale, in particolare i buoni pasto, non è più un semplice extra, ma un aiuto concreto per le spese di tutti i giorni. Il 63% dei dipendenti li considera un sostegno essenziale, il 61% un'integrazione al reddito e il 59% un modo per aumentare il potere d'acquisto.

Circa il 29% degli intervistati riceve buoni pasto (valore medio 6-8 euro) e il 30% li usa regolarmente, attestandone la diffusione capillare, specialmente nelle grandi imprese. La loro versatilità d'uso, non solo per il pranzo ma anche per la spesa, ne conferma il radicamento nelle abitudini.

Buoni pasto senza commissioni: il nuovo scenario

Per anni le commissioni a carico degli esercenti hanno rappresentato un ostacolo all'accettazione dei buoni pasto.

Fortunatamente dal 1° settembre 2025, è entrato in vigore un tetto massimo del 5% sulle commissioni, un passo avanti per incentivare più insegne ad accettare questo strumento.

Esistono però già sul mercato opzioni di buoni pasto senza commissioni, che anticipano il futuro del settore.

In questo scenario Coverflex si propone con un approccio non convenzionale, ridefinendo le regole del gioco.

Come spiega Andrea Guffanti, General Manager di Coverflex, la piattaforma è una soluzione a zero commissioni per retailer e GDO.

Il principio cardine è l'equa distribuzione di costi e vantaggi tra tutti gli attori della filiera.

L'eliminazione delle commissioni per supermercati e ristoranti convenzionati rappresenta un elemento di rottura, rendendo il sistema più sostenibile per gli esercenti e incentivando una maggiore adesione.

Un circolo virtuoso: benefici per tutti

Il modello Coverflex crea un vero e proprio circolo virtuoso:

  • Per le aziende: i buoni pasto sono totalmente deducibili fiscalmente e aumentano il reddito netto del dipendente senza costi aggiuntivi.
  • Per i lavoratori: i benefit sono fruibili in un unico wallet digitale (Coverflex Card e app) con massima libertà d'uso e semplicità.
  • Per la GDO: accettare i buoni pasto diventa vantaggioso, attirando clientela aggiuntiva senza impattare negativamente sulla marginalità.

Come sottolinea Guffanti, Coverflex mette la customer experience al centro della strategia, puntando all'equilibrio del sistema con un approccio sostenibile e proficuo per tutti.

Questo dimostra che un equilibrio è possibile: i dipendenti ampliano il proprio potere d’acquisto, le imprese investono in welfare in modo efficiente, e la distribuzione organizzata ottiene nuovi clienti senza costi extra.

Questo equilibrio prefigura un futuro in cui il welfare aziendale sarà sempre più personalizzato, diffuso e sostenibile.

Scopri come diventare partner di Coverflex

Per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a esercenti@coverflex.com

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