Cofaq è una realtà distributiva di notorietà esclusivamente francese: nel 2024 ha compiuto 70 anni dalla nascita nel 1954, ed è un protagonista importante, anche se poco o per niente noto in Italia, nell'ambito della ferramente, del modo utensili per industria e agricoltura nel mercato bricolage. Insomma, una realtà che unisce le caratteristiche di un Big Mat e di un Leroy Merlin (stiamo semplificando), per citare due player francesi che invece molti italiani conoscono.
Ora Cofaq è uscita dal tradizionale riserbo, per alzare con educazione la voce in difesa dei "commercianti indipendenti" in un contesto molto complicato non solo dalla concentrazione dei player (tutti di grandi dimensioni), ma anche dall'aumento dei costi nell'edilizia e nell'energia.
Gruppo Cofaq rappresenta circa 1.000 punti di vendita in Francia di ferramenta professionale e utensili, con 5 insegne B2B e consumer (Master Pro, Bricopro, Securom, Epagri e Distribution du Bâtiment), e vuole imporsi nei dibattiti e nelle scelte nazionali attraverso la voce del suo presidente, Éric Champion.
“Di fronte a un mercato che si evolve rapidamente, con una concentrazione dei gruppi integrati e una pressione accresciuta sui margini, è necessario salvaguardare la libertà degli indipendenti”. Secondo Champion, il modello cooperativo, recentemente messo in luce anche da Serge Papin, ex presidente e direttore generale di Sistème U e nominato nel 2025 ministro per la piccola e media impresa e il turismo nel secondo governo di Sébastien Lecornu, non è mai stato così pertinente, perché permette a ciascun socio o aderente di restare padrone delle sue decisioni, del suo margine, e del suo avvenire. “La cooperativa permette di creare insieme ciò che ciascuno non potrebbe realizzare da solo”.
Éric Champion si pone quindi come paladino o baluardo contro la crisi e le chiusure nel dettaglio anche specializzato. In un mercato che perde valore, Gruppo Cofaq prevede di arrivare a 1 milione di euro di crescita nel 2026.
“In questo mercato che si trasforma e riduce ogni giorno i margini di manovra per gli indipendenti, noi vogliamo pesare per contare. Intraprendiamo una nuova battaglia economica, politica, e istituzionale. Spiegheremo tutta la nostra energia per affermare l’unicità del modello cooperativo” aggiunge Champion che conta di affermarsi su canali dove non è abituato a comunicare, come le piattaforme televisive (per esempio la web tv di Cofaq) e la carta stampata.
Éric Champion invoca ed esige regole giuste, una concorrenza leale e il riconoscimento dell’utilità economica degli indipendenti e delle cooperative. A difendere gli indipendenti è tutto un tessuto di fornitori e partner che sostengono Gruppo Cofaq e i lavoratori che essi rappresentano in Francia.
COFAQ IN CIFRE
>500 milioni di euro di acquisti aggregati (sell-in)
>400 società aderenti
900 punti di vendita in Francia
10.000 addetti
2 piattaforme logistiche (a Naintré ed Erbray)
200 i dipendenti della Centrale
COFAQ: LE INSEGNE
| Ambito di specializzazione | Punti di vendita (n.) | |
| Master Pro | Utensileria professionale per l’industria, le costruzioni e l’artigianato | 250 |
| Bricopro | Assortimento tipico di una MMS bricolage. Posizioni periurbane. | 110 |
| Securom | Specialista nell’equipaggiamento per la protezione individuale nell’industria, i cantieri, e la collettività | 40 |
| Epagri | Al servizio del mondo agricolo | 130 |
| Distribution Batiment | Libero servizio per i professionisti delle costruzioni. È tipo BigMat | 300 |






