Conad: il focus è lo sviluppo, 402 milioni nel 2018

Tione Dao Conad

A fronte di vendite in crescita, prosegue il piano triennale di sviluppo della cooperativa bolognese guidata da Francesco Pugliese, con investimenti importanti dedicati alla crescita

In un mercato ancora in difficoltà, Conad cresce: se il bilancio 2017 si è chiuso con un fatturato della rete di vendita di 13 miliardi di euro (+ 600 milioni rispetto al 2016) con una progressione della quota di mercato (oggi attestata al 12,5%, rispetto all’11,9% del 2016), anche nel primo quadrimestre 2018 le vendite in crescita del 3,8%, in un mercato in calo del 2,3% (iper+super+ls). Performano meglio gli store Sapori&Dintorni (+8,8%) e i superstore (+6%), seguiti dai supermercati (3,1%) e dai City (+1,2%); stabile invece il fatturato degli ipermercati (+0,1%) e leggermente in calo quello dei Margherita (-0,3%), in un anormaa complessivo che vede Conad leader in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna, Umbria e secondo in Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e Valle d’Aosta.

 

 

Il piano strategico di sviluppo per il triennio 2017-2019 prevedeva investimenti per 1.101 milioni di euro, di cui 413 nel 2017, 402 nel 2018 e 286 nel 2019. Investimenti finalizzati a nuove aperture e ristrutturazioni, a cogliere nuove opportunità di crescita e a migliorare l’efficienza energetica di punti di vendita e magazzini.

Per meglio soddisfare i bisogni dei clienti, Conad ha aumentato le occasioni di convenienza per i clienti, generando un risparmio di 713 milioni di euro (+4% rispetto ai 686 milioni del 2016) nel settore del largo consumo confezionato (fonte: Iri).

L’operazione nazionale Bassi&Fissi ha ampliato sia il numero delle referenze (passate da 379 a 425 nel 2017) sia le categorie interessate.

Innovazione, qualità, sicurezza sono i tratti distintivi che consentono alla marca Conad di conquistare la fiducia di sempre più consumatori e essere leader nel mercato della marca del distributore. La quota di mercato ha raggiunto il 28,4%, guadagnando 1,3 punti percentuali rispetto al 2016; valore ben oltre quello medio del settore, attestato al 19,4% (fonte: Iri). La marca Conad contribuisce alla crescita del settore per il 70% (fonte: Iri 2017), tanto che un prodotto a marchio su tre acquistati nella grande distribuzione (il 32%) porta il logo della margherita. Marca che si conferma uno degli asset strategici del gruppo distributivo, dietro a cui ci sono accordi sottoscritti con migliaia di fornitori, e che ha il gradimento di 8,5 milioni di famiglie  – una su tre – che fanno la spesa in Conad ogni settimana.

Il trend di crescita è di gran lunga superiore rispetto alla media del mercato, con un fatturato di 3,2 miliardi di euro (+11,6% rispetto al 2016). Il biologico e le linee benessere presenti nel brand Verso Natura registrano buone performance, con una crescita del 137%.

Anche sul fronte dei carburanti Conad ha continuato a produrre convenienza: tra il 2005 e il 2017 i 38 distributori di carburanti in attività hanno garantito agli automobilisti un risparmio di 146,5 milioni di euro (in media 8,6 centesimi di euro al litro in meno sulla base del raffronto con i prezzi medi mensili Italia pubblicati dal ministero dello Sviluppo economico). Convenienza anche nelle 122 parafarmacie Conad, che hanno assicurato ai clienti uno sconto medio del 20% rispetto ai prezzi praticati dalle farmacie tradizionali. Completano l’offerta di servizi i 17 corner Ottico, che hanno permesso ai clienti di risparmiare 2 milioni di euro.

I 20 Petstore dedicati agli animali da compagnia, con un assortimento specializzato e prezzi in linea con quelli dei leader di mercato, arricchiscono l’offerta della rete di vendita Conad per intercettare e dare risposta a nuovi stili di vita e abitudini di spesa.

 

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