Coop Centro Italia valorizza il rapporto con i soci

Coop Centro Italia, 615 milioni di euro di fatturato 2014 sviluppati da 71 punti di vendita in sei province (Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti, L’Aquila) continua a creare valore e convenienza per i suoi oltre 525mila soci, in un bacino caratterizzato da una profonda disomogeneità territoriale, da una densità abitativa non troppo elevata e dalla forte presenza degli operatori della gdo. “Coerentemente con il percorso avviato già da tempo -spiegano dalla cooperativa- abbiamo proseguito anche nei primi mesi 2015 sulla strada dei prezzi bassi tutti i giorni. A questa strategia oramai consolidata, è stata aggiunta quest’anno la possibilità di usufruire in maniera ampia e costante di “buoni a valore” che valorizzano il rapporto socio-cooperativa: in particolare, ogni 10 euro spesi nella prima quindicina del mese sui prodotti a marchio Coop, i soci di Coop Centro Italia ricevono un buono sconto da tre euro spendibile sugli stessi prodotti nella seconda metà del mese. Questi Buoni a valore sono accumulabili anche nei reparti macelleria, pescheria e ortofrutta: infatti, per ogni euro speso negli ultimi 7 giorni del mese, i soci Coop Centro Italia ricevono un buono sconto da 3 euro da utilizzare nei primi 7 giorni del mese successivo negli stessi reparti”.

Fedeltà premiata
I buoni a valore, quindi, sono il perno di un patto mutualistico con i soci che prevede che la fedeltà sia premiata attraverso un sistema che incentiva la spesa tutti i giorni e risponde alla generalizzata perdita di efficacia delle promozioni. L’obiettivo, in altre parole, è quello di implementare una politica di Edlp. “Oltre ai buoni a valore da tre euro -proseguono dalla cooperativa- anche nei reparti ortofrutta e macelleria abbiamo deciso di puntare su una politica di Every Day Low Price: tutto l’anno nei nostri punti di vendita è possibile acquistare frutta e verdura di stagione a meno di 1€ al kg; inoltre tutti i giorni molti tagli di vitellone a marchio Coop sono in vendita a prezzi molto convenienti. Nell’ortofrutta, inoltre, stiamo rivisitando gli spazi espositivi in funzione del venduto giornaliero, con l’obiettivo di migliorare la freschezza dei prodotti. Particolare cura viene dedicata anche alla presentazione dei prodotti, in modo da esaltare la qualità della merce in vendita. Infine, in macelleria stiamo dando maggior spazio ai prodotti pronti a cuocere”.
Grande attenzione è riservata alle private label in linea, del resto, con la politica di Coop Italia: “Il prodotto a marchio è e sarà sempre di più il cuore pulsante della nostra offerta -aggiungono dalla cooperativa-: nei nostri punti di vendita è possibile trovare tutto l’anno i prodotti a marchio di generale consumo a prezzi estremamente convenienti. Contemporaneamente, abbiamo ridotto il numero dei prodotti in promozione, pur garantendo una convenienza molto forte”.

 

 

Spazio ai superstore
Non cambiano solo gli assortimenti, ma anche l’approccio ai diversi formati di vendita. “In questo contesto, naturalmente anche le nostre politiche di sviluppo hanno subito una revisione -concludono da Coop Centro Italia-. Così siamo passati dalla realizzazione di grandi centri commerciali all’utilizzo di opportunità esistenti. In quest’ottica, nei prossimi mesi è prevista la ristrutturazione dello storico punto di vendita di Perugia Cortonese e abbiamo iniziato la riconversione dei maggiori store in superstore, come per il super Coop Agorà di Foligno (Pg) o il quello di Sinalunga a Siena”. Proprio quest’ultima struttura racchiude tutte le ultime innovazioni: 2.850 mq di superficie di vendita, con le ultime novità in tema di green (pannelli fotovoltaici, illuminazione a led, frigoriferi di ultima generazione a sportello chiuso), un’offerta orientata sia allo sfuso, come il dispenser di pane self service, sia alle specialità locali, dalle carni bovine di Chinina agli ortaggi, compresi quelli bio, dei territori circostanti.

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