Aggiornamento 4 giugno 2026
Despar Nord (Aspiag Service) traccia la rotta del proprio impegno ambientale nel Report Integrato 2025, intitolato significativamente Sostenibili per scelta. Il documento fotografa i traguardi di un percorso strutturato che aggancia sette dei macro-obiettivi (SDGs) dell’Agenda ONU 2030, spaziando dalla lotta al cambiamento climatico alla parità di genere. 
I numeri della transizione: energia pulita e siti certificati
Il punto di partenza è nel 2013 quando Despar Nord otteneva la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001. Da allora, la crescita è stata costante: nel 2025 la rete dei siti certificati ha raggiunto quota 90, includendo non solo i punti vendita e le sedi, ma anche le piattaforme logistiche e il polo agroalimentare Agrologic. Sul fronte energetico, i dati del 2025 certificano che il 93% dell'energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, grazie all'acquisto di elettricità coperta da Garanzie d’Origine. Una transizione supportata da massicci investimenti strutturali:
- Introduzione capillare di illuminazione a LED e pompe di calore.
- Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di recupero del calore.
- Applicazione di tetti riflettenti (cool roof) e chiusura sistematica dei banchi frigo.

Logistica verde ed economia circolare
La decarbonizzazione investe anche i trasporti. L’azienda ha infatti avviato l'integrazione del biocarburante HVO per alimentare una parte della flotta aziendale, abbattendo le emissioni legate alla movimentazione delle merci. Parallelamente, i processi operativi sono stati orientati al recupero dei materiali. Grazie a una formazione continua del personale nei punti vendita, nel 2025 ben l'82,9% dei rifiuti prodotti è stato avviato a riciclo e recupero, riducendo al minimo l'impatto dello smaltimento.
Urbanistica consapevole: stop al consumo di suolo
Sul piano immobiliare, la parola d'ordine per le nuove aperture è "riqualificazione". Despar Nord ha scelto di privilegiare il recupero di edifici storici e aree dismesse, evitando il consumo di nuovo suolo e restituendo valore al patrimonio architettonico e urbano delle comunità locali. Nei punti di vendita, l’innovazione si traduce in strumenti tangibili per il consumatore: dalle etichette elettroniche agli eco-compattatori per la raccolta selettiva della plastica PET, pensati per stimolare un riciclo attivo da parte dei clienti.
Fornitori e dipendenti: una filiera responsabile
L'approccio Esg dell'insegna si estende a monte e a valle della filiera: dal 2024 il gruppo richiede ai partner la sottoscrizione di un allegato ambientale vincolante, che prevede impegni precisi per la riduzione dei gas serra. Inoltre, per incentivare la mobilità dolce sono state create aree bici attrezzate, colonnine di ricarica per auto elettriche e incentivi all'acquisto di biciclette. Tra le iniziative spicca il successo della campagna “Viaggia Sostenibile e Vinci”, sviluppata in collaborazione con la piattaforma Wecity.
A completare il quadro territoriale ci sono i progetti per la biodiversità, come il Bosco Diffuso e la Casa delle Api Despar, volti alla piantumazione di alberi e alla tutela degli insetti impollinatori. La biodiversità rappresenta un elemento centrale per la salvaguardia dell’equilibrio naturale e per la qualità delle produzioni agroalimentari. In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, Despar Nord ha attivato azioni concrete in questo ambito dedicate alla protezione degli impollinatori e alla valorizzazione delle eccellenze agricole locali.
Le azioni intraprese
L'impegno si inserisce all'interno di una più ampia campagna nazionale promossa da Despar Italia e raccontata nell'articolo a questo link per la rigenerazione degli habitat e la protezione delle api selvatiche. Una strategia che si traduce nell'installazione su tutto il territorio italiano di Bee Hotel e Resilient Nest (strutture di rifugio e nidificazione), affiancate dalla piantumazione di essenze botaniche autoctone.
In Veneto, questa visione ha trovato un'applicazione pratica nel progetto Alla scoperta della biodiversità, nato dalla sinergia tra Despar Nord e Moretto Farm, azienda agricola di Treviso specializzata in acquaponica e apicoltura sostenibile, già partner dell'insegna nel progetto di filiera Sapori del Territorio.
Il progetto ha fatto tappa alla scuola primaria Ugo Foscolo di San Gaetano a Montebelluna (Tv) dove gli alunni sono stati coinvolti in un laboratorio didattico ed esperienziale direttamente nella serra acquaponica di Moretto Farm. Un'occasione per toccare con mano un modello virtuoso di economia circolare, studiando da vicino il ruolo cruciale delle api e le tecniche di coltivazione più innovative e rispettose dell'ambiente.
La voce dell'azienda
“Creare consapevolezza sulla biodiversità richiede azioni concrete e un lavoro condiviso con il territorio, le scuole e le aziende agricole locali -ha dichiarato Francesca Furlan, responsabile relazioni esterne di Despar Nord-. Come azienda vogliamo continuare a investire in progetti capaci di sensibilizzare sull’importanza degli impollinatori, creando al tempo stesso occasioni di valore educativo per le nuove generazioni. Collaborazioni come quella con Moretto Farm ci permettono di raccontare esempi virtuosi di sostenibilità e innovazione strettamente legati ai territori in cui operiamo”.





