Euronics va oltre le promozioni

Un’evoluzione più differenziante in un mercato appiattito sulla guerra dei prezzi. Questo il nuovo orizzonte di Euronics, che trova espressione sia nella comunicazione d’insegna sia in una serie di nuove iniziative che coinvolgono gli store e non solo: come la presenza per il sesto anno al Lucca Comics & Games con un padiglione di 240 mq suddiviso in quattro aree dedicate al gaming, nonché 23 postazioni gioco per provare i titoli di maggiore richiamo e tante demo. Euronics ha collaborato con Villaggio Coldiretti a Roma, Milano e Bologna con stand dedicato alla preparazione del cibo, per comunicare quanto la tecnologia possa essere al servizio di una sana e buona alimentazione. Gdoweek ne parla con Emanuela Formicola, digital & marketing manager di Euronics.

Nelle vostre attuali politiche di marketing, quanto vi focalizzate su prezzi e promozioni e quanto sul brand-insegna?

Il tema prezzo/promozione/brand è in divenire per ogni retailer. Tutto il nostro mercato è fortemente spostato sulla comunicazione di prezzo e i tentativi di posizionamento o branding sono sempre stati limitati, soprattutto nei mezzi di comunicazione come tv o radio, da sempre utilizzati per strillare l’ennesima promozione. In Euronics crediamo nella necessità di dare un motivo concreto ai nostri clienti per frequentare i nostri store che non sia limitato alla concorrenzialità dell’offerta. Ad oggi il focus è molto su prezzi/promozioni, ma comunichiamo anche altro, i servizi come Noteback, la preparazione dei nostri responsabili clienti, le attività come quelle con Coldiretti e al Lucca Comics, nonché tutti gli eventi sviluppati dai nostri punti di vendita per coinvolgere i clienti. Parliamo di iniziative impagabili: un prezzo non creerà mai alcun legame con i nostri clienti, un servizio ed un’esperienza invece lo fanno, soprattutto quando sono coinvolte le passioni delle persone.

Quali gli obiettivi perseguiti e i risultati ottenuti?

L’obiettivo principale è, per l’appunto, creare una relazione: stiamo lavorando affinché Euronics non sia percepito come un supermercato dell’elettronica, dove si acquista solo se quella settimana si trova la promozione più forte. Vogliamo offrire esperienze, divertimento, supporto, aiuto nel tempo libero. L’attività al Villaggio Coldiretti ne è un esempio: siamo grandi fan dei prodotti a chilometro zero e della buona cucina, ma sappiamo che non tutti sono chef e hanno tempo o voglia di dedicarsi a lunghe preparazioni o ricette più o meno complicate. Così è nato il progetto: dalla volontà di mostrare che esiste anche un modo diverso e forse meno tradizionale di cucinare, ma che nondimeno porta grandi risultati in termini di buona cucina, allo stesso tempo anche sana. Si può infatti mangiare bene senza passare ore in cucina e mangiare bene ha un effetto benefico sull’umore oltre che sulla salute. Lucca Comics & Games e la recente partnership con Esl-Electronic Sports League nel segmento emergente degli e-sport si muovono in questa stessa direzione.

Come si declinano queste iniziative rispetto alle attività di punto di vendita?

Queste attività non avrebbero senso se vivessero solo al di fuori del punto di vendita: per questo, nei negozi organizziamo show cooking, dimostrazioni, tornei, eventi educational ed eventi di singoli brand per fare conoscere i prodotti. L’online si sta trasformando grazie a una maggiore presenza di contenuti e a una comunicazione sempre più mirata.

Come sta cambiando il ruolo dello store?

I punti di vendita fisici sono un asset fondamentale in Euronics: hanno un ruolo centrale che manterranno nel tempo. Si stanno, però, trasformando per rispondere alle richieste dei nostri clienti: l’assortimento (virtuale) è sempre più ampio, i servizi che stiamo sviluppando soddisfano esigenze basic, ma anche premium, il personale è sempre più preparato e formato per offrire una consulenza studiata sul singolo cliente, alcune aree del negozio non sono destinate alla vendita ma a eventi o dimostrazioni. In sintesi, il nostro obiettivo è offrire un’esperienza tailor made su chi frequenta i nostri negozi.

Su quali progetti state lavorando per il 2020?

Non posso svelare molto. Le partnership già in essere (ndr: ad esempio quella con Iper, La grande i, siglata all’inizio dell’anno, vedi Gdoweek n° 4, 13/3/19, pagg 18-19) proseguiranno coinvolgendo ancora più i clienti.

Nella comunicazione svilupperemo nuovi contenuti con interessanti sviluppi nell’omnicanalità. Sarà un anno che ci porterà grandi novità.

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