A EuroShop l’intelligenza artificiale smette di essere un’etichetta da stand e diventa componente operativa dello store. Non solo demo ma soluzioni già adottate (o in fase pilota), con un obiettivo ricorrente: ridurre attività manuali, errori e sprechi. Più utilizzata in soluzioni di automazione nel back end, nella gestione di processi in magazzino e nella logistica, è ancora in fase di adozione nel front end, come ci ha anche detto Marco Zanardi, presidente di Retail Institute. Anche sul fronte robotico e dell'automazione, interessanti le applicazioni in logistica e magazzino o nella pulizia degli spazi, mentre la nuova frontiera dei robot umanoidi, almeno tra gli stand di Euroshop è ancora folclore e poco altro, ma lo scenario potrebbe evolversi molto rapidamente.
Scaffali e casse, l’automazione diventa sistema per esempio con Vusion che presenta un robot scanner autonomo che può lavorare nelle ore notturne. Integrato con sistemi di Ai e telecamere, percorre i reparti, rileva vuoti a scaffale e anomalie, aggiorna gli inventari e sincronizza etichette elettroniche e prezzi. La logica è preventiva: intervenire prima che il problema diventi rottura di stock. La soluzione è già adottata da Walmart e testata da Carrefour dopo una sperimentazione in Francia.
Tante soluzioni nel sistema casse
Al checkout, Diebold Nixdorf applica la smart vision ai prodotti sensibili come gli alcolici. Il sistema, tramite computer vision e Ai, effettua una stima dell’età senza identificare il cliente né conservare dati: se rileva una possibile criticità, blocca l’operazione e chiama l’addetto. Sul fronte ammanchi, un breve filmato supporta la verifica in caso di errori o omissioni al self. È attivo un progetto pilota nel sud della Francia.
Checkpoint Systems punta nuovamente sull'introduzione dell'Rfid nel mondo grocery, allo stand è stata installata una cassa demo che permette di valutare il processo di check out anche con la funzione di sicurezza per articoli non passati dal lettore. Le etichette Rfid possono anche essere applicate a prodotti con elementi metallici e liquidi al loro interno come le lattine.
Nello spazio delle start up di Retail Hub abbiamo visto la soluzione della start up Mira punta su un modello basato interamente su computer vision: il prodotto viene riconosciuto dall’immagine, senza lettura del barcode. L’obiettivo è ridurre l’attrito nelle fasi di pagamento e liberare personale da attività ripetitive. Attrezzature e materiali, innovazione operativa, l’innovazione tocca anche le dotazioni di reparto. Il sistema è in grado di velocizzare la spesa e di gestire carrelli anche di grandi dimensioni, non come le classiche casse automatiche.
Pesare l'innovazione e ridurre le differenze inventariali
Digi, nel campo bilance, integra funzioni di riconoscimento automatico per gli sfusi, oltre a una nuova generazione di etichette. In Giappone ha sviluppato per 7-Eleven macchine compattatrici di dimensioni ridotte per il riciclo della plastica, un progetto per cui il player punta a replicare in Europa in Polonia, Grecia e Romania. In gamma anche confezionatrici compatte, lavabili e ad alta velocità.
Un partner di Sensormatic, Indyme sviluppa un sistema per permettere l'accesso alle vetrine protette self-service che contengono prodotti ad alto rischio furti in completa autonomia. Tramite un sistema basato sullo "scambio di valore", l'utente utilizza dati identificativi (telefono, app o carta fedeltà) per sbloccare l'anta, migliorando l'esperienza d'acquisto e le vendite. Un'intelligenza artificiale integrata monitora i comportamenti (es. articoli prelevati); in caso di anomalie, attiva deterrenti visivo-sonori e avvisa lo staff, riducendo i furti e i costi del lavoro.
Collaborazioni sostenibili
Plastimark ha presentato in anteprima una proposta focalizzata su materiali e costi: nuovi cestini dai 22 ai 67 litri, realizzati con il 30% di plastica riciclata grazie a un accordo con Tetra Pak, a parità di prezzo rispetto alla gamma precedente, e un carrello da 130 litri.
Innovazioni meno visibili, ma coerenti con la stessa direttrice: efficienza operativa e razionalizzazione delle risorse.
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EuroShop 2026 giorno 3 Il retail media è ovunque e dalle Esl si creano ecosistemi





