Gruppo Alì (Selex): innovazione e sostegno alla comunità per un impegno etico

Gianni Cannella, presidente di Alì Spa (Selex)
Il Gruppo Alì (Selex), nel suo quarto bilancio di sostenibilità, traccia un quadro del proprio percorso e definisce le linee guida tra convenienza, tutela dell’ambiente e legame con il territorio

Integrare attività sociali e per il benessere delle comunità locali con iniziative per contenere prezzi e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie garantendo qualità dei prodotti, intesa a livello sia organolettico sia di rispetto dell’ambiente: queste le linee guida di Alì (Selex), che opera con 120 punti di vendita attivi in sette province in Veneto (regione nella quale detiene una quota di mercato di circa il 18%) e l’Emilia-Romagna.
Parliamo di una rete composta da 95 Alì, la firma che identifica gli store fino a 1.500 mq, e 24Alìper, l’insegna dei superstore con una dimensione dai 2.000 ai 5.000 mq, spesso situati in centri commerciali. Il 2025 si è chiuso con numeri significativi con un fatturato di 1,4 miliardi di euro, in crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente, con un margine operativo stabile (101 milioni di euro), risultato di una precisa scelta aziendale: assorbire parte degli aumenti dei costi per continuare a garantire convenienza alle famiglie, senza rinunciare alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti.

Questa crescita si traduce anche in valore per il territorio: nel 2025 il Gruppo ha distribuito complessivamente 1,316 miliardi di euro tra costi operativi, salari e benefit ai collaboratori, investimenti nella comunità e pagamenti ai fornitori di capitale. “Il 2025 è stato un anno nel quale abbiamo continuato a mettere al centro le persone -dichiara il presidente di Alì, Gianni Canella nella lettera agli azionisti del quarto bilancio di sostenibilità (redatto su base volontaria secondo i GRI Standards e, per la prima volta, in forma consolidata)-. In un contesto complesso abbiamo scelto di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie, mantenendo elevati standard di qualità e servizio. Crediamo che fare impresa significhi migliorare la vita delle persone. E questo si traduce nell’offrire convenienza alle famiglie, creare lavoro stabile, investire nei territori e generare valore condiviso. Scelte coerenti con la nostra storia e con la nostra visione”.
Una coerenza che si trasforma in distintività dell’assortimento grazie al forte legame con il territorio, favorito da una catena di fornitura che coinvolge circa 814 partner locali in Veneto ed Emilia-Romagna. Un legame che si trasforma in un supporto concreto alle piccole e medie imprese, promosso anche mediante una sezione sul sito web aziendale con approfondimenti storici e metodologici sulla produzione. Un impegno rilanciato dal progetto We Love Italy, attraverso cui il gruppo sostiene le eccellenze italiane con partnership di lungo periodo in un assortimento che supera i 1.605 prodotti locali.

Sul fronte delle infrastrutture, il 2025 ha segnato l’avvio operativo dell’ampliamento dell’hub logistico di via Svezia a Padova, considerato come uno degli interventi più avanzati a livello nazionale in termini di sostenibilità ambientale e ottimizzazione dei flussi. In particolare, un terzo dell’area interessata dall’ampliamento sarà destinato a verde, con la messa a dimora di circa 2.500 alberi capaci di assorbire oltre 2,3 milioni di chilogrammi di CO₂ nei prossimi trent’anni, coniugando così l’efficienza della catena distributiva con una forte impronta ecologica. In ambito di sostenibilità e tutela ambientale, nel 2025 Alì ha ampliato il perimetro della certificazione ISO 14001, estendendola ai punti di vendita di Vicenza, Albignasego (Pd) e Trebaseleghe (Pd). Proprio quest’ultimo negozio, aperto nel giugno 2025, è diventato un riferimento per sostenibilità ed efficienza energetica. L’edificio, infatti, in classe A4, è stato realizzato con materiali a ridotto impatto ambientale, tra cui legno certificato PEFC. Inoltre, dispone di circa 1.200 mq di ceramica fotoattiva, che contribuisce alla purificazione dell’aria con un effetto analogo a quello di 84 alberi. Effetto che si aggiunge a quello dei 230 tra alberi e arbusti presenti all’esterno, piantumazione che il retailer effettua nei suoi store dal 2010. Completano il progetto sistemi di recupero del calore, l’illuminazione full LED e soluzioni domotiche per ridurre i consumi, oltre a un impianto fotovoltaico da 233 kWp, (pari a circa 250 mila kWh all’anno).

Giuliano Cannella, vicepresidente di Alì Spa (Selex)

A questa attenzione all’ambiente, si aggiungono investimenti per la comunità superiori ai 3,7 milioni di euro che coprono diverse aree. “Nel corso del 2025 sono stati donati 246.930,78 kg di prodotti, pari a ben 493.861 pasti destinati a chi ha bisogno -precisa Gianni Canella-. A ciò si affianca la vendita scontata del 30% dei prodotti freschi prossimi alla scadenza, oltre a una raccolta di ricette anti-spreco disponibile sul sito aziendale per guidare i clienti verso un consumo più consapevole e sostenibile.” L’impegno per le comunità locali si estende a interventi in ambito sanitario, sociale, sportivo, culturale. Sul fronte sanitario e sociale, la Fondazione Alì Francesco Canella ha finanziato la ricerca medica all’Università di Padova e il sostegno ai minori di Gaza, mentre il progetto WeLovePeople ha distribuito 227.000 euro nel 2025 a favore di 681 associazioni locali. La promozione del benessere passa anche attraverso il sostegno allo sport, inteso come motore di aggregazione. Oltre a legarsi storicamente a manifestazioni di rilievo internazionale come la Padova Marathon e i circuiti della Venice Marathon, il retailer ha affiancato 1.935 realtà sportive locali con l’iniziativa Tutti in Campo, distribuendo attrezzature per oltre 939 mila euro.
Anche la cultura riveste un ruolo centrale nella visione del gruppo e si concretizza nel sostegno a diversi festival ed eventi di grande richiamo nelle zone di attività della rete Alì e Alìper.

Articolo tratto da Gdoweek n.15- 2026.

 

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