Gruppo Poli: le strategie per la crescita

Le strutture del gruppo Poli saranno sempre più orientate alla soddisfazione del cliente, che passa anche attraverso il risparmio di tempo e denaro

La chiave per la crescita sono proprio gli investimenti volti ad innovare e adattare l’offerta distributiva in un contesto che cambia velocemente”. L’azienda Poli per sviluppare l’insegna sul territorio punta “ad un progressivo aumento della superficie media delle strutture, anche mediante rimpiazzo o chiusura di quelle di dimensioni minime, e differenziando i formati distributivi (Super, Mini, Iper) con forte impulso verso quelli di convenienza”. La società guarderà infatti con maggiore interesse verso i concept orientati a politiche di Every Day Low Price con un minore utilizzo della leva promozionale e con investimenti delle risorse sui prezzi in continuativo.

Le strutture saranno sempre più orientate alla “soddisfazione del cliente, che passa anche attraverso il risparmio di tempo, oltre che di denaro”.

I punti su cui si concentra l’azienda sono i seguenti: valorizzare il concetto di spesa veloce, tarando la proposta su molti prodotti take-away o preconfezionati quotidianamente dal personale soprattutto nei reparti freschi e freschissimi; inserendo, ove gli spazi lo permettano, il banco pane self service e dotando il maggior numero possibile di negozi con sistemi di self scanning o self check-out.

Ogni anno -sottolinea l’azienda- prevediamo considerevoli investimenti per eventuali nuove aperture, manutenzioni, grandi ristrutturazioni e, soprattutto, importanti interventi volti a ridurre i consumi energetici. Inoltre la progettazione dei negozi tiene sempre in considerazione il contesto paesaggistico, territoriale ed eventuali esigenze specifiche della zona”.

La semplicità è alla base dell’allestimento degli interni dei punti di vendita. “Proponiamo –prosegue- corsie ampie e ben organizzate, gli ambienti interni garantiscono uno spazio sufficiente alla mobilità dei carrelli. La luminosità dei locali viene spesso garantita dalla luce naturale, proveniente da aree finestrate collocate lungo il perimetro del negozio”.

L’assortimento

Alla base delle scelte merceologiche ci sono due linee guida portanti: in primo luogo la convenienza, e in secondo luogo la differenziazione degli assortimenti.

Poli parte infatti da un dato di fatto: “sempre più clienti basano la propria scelta anche sulla sostenibilità dei prodotti, considerando fattori come la valorizzazione dei localismi e del territorio, il basso impatto ambientale e la chiarezza sui metodi di produzione e provenienza”. In questo contesto si inserisce la scelta di promuovere i consumi del biologico attraverso prezzi contenuti, con margini più bassi rispetto alla concorrenza specialistica. L’azienda aggiunge: “Puntiamo ad ampliare la proposta in assortimento sia all’interno del tradizionale canale food, sia nei negozi a insegna Regina, dove abbiamo creato un corner green, con una linea complementare e differenziante rispetto a quella presente nei supermercati”.

Il Gruppo Poli gestisce 68 store nel trentino alto adige e nel veneto a insegna Orvea, Iper Orvea, Regina, Poli, IperPoli, MiniPoli  e il cash and carry Amort.

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