I prezzi misurati dall’IPT (Indice dei Prezzi tecnologici) di QBerg da novembre 2024 a novembre 2025 basati sul riferimento di gennaio 2022 (cui è stato attribuito il valore 100) indicano una generalizzata tendenza al ribasso, eccetto alcune categorie nel settore communication & entertainment.
Il calo dei prezzi nelle rilevazioni di QBerg
Il riferimento è il prezzo medio di ciascun prodotto tecnologico considerato, a gennaio 2022. In base a questo dato QBerg ha rilevato il rapporto mese su mese per oltre 40 segmenti, e la tendenza è sempre stata in discesa per 12 mesi (novembre 2025), fatta eccezione per circa la metà dei segmenti nell'area communication & entertainment, in particolare: consolle per videogiochi, smart watch, videocamere, assistenti vocali, diffusori audio e cellulari. Tutte queste categorie hanno fatto registrare prezzi superiori rispetto a novembre 2024.
Fuori da questa categoria, e invece nell'area home care & wellness, sono in aumento e costantemente in particolare i prezzi degli aspirapolvere, con il record di +14 punti Ipt. Sempre nella categoria casa, in aumento i prezzi dei prodotti per capelli (+9) e degli smart watch health & fitness (+3). Quest'ultima categoria pur essendo in crescita ha prezzi molto più bassi rispetto al 2022: l'indice Ipt a novembre 2025 era di 78 punti su 100.
Hanno mantenuto stabilità di prezzo i sistemi wi-fi e gli sport watch.
Sono scesi di prezzo segmenti quali home cinema e Dvd player. Sono scesi molto i prezzi delle digital camera (al minimo storico con -12 punti di Ipt anno su anno), e i Tv flat, anche se questa categoria ha un indice Ipt già piuttosto basso (80 su 100). I Tv flat hanno un trend in discesa che prosegue già da più anni, anche se aumenta l'offerta di prodotto.
Sono scesi anche i prezzi di asciugatrici e pulitori (anche se meno delle categorie cià citate) e dei prodotti di wellness personale come i rasoi donna e grooming. In discesa più marcata i prezzi dei rasoi da uomo e delle lavatrici, anche se queste ultime rientravano nel bonus elettrodomestici. In calo netto ferri da stiro e prodotti per l'ambiente domestico. I primi per una tendenza di lungo periodo che ha segnato un minimo storico (-9 punti Ipt) proprio a novembre 2025. I secondi per tagli prezzo tattici (-31 punti).
Un altro settore in netto calo prezzi è quello del food technology & utilities. In questa categoria ci sono molti prodotti che hanno mantenuto prezzi stabili dal 2022. In lieve controtendenza, quindi in crescita, solo cucine e forni, mentre per gli altri settori distinguiamo:
- Contrazioni più contenute (tra -2 e -4 punti) per piani e app cottura, congelatori e hot drink, quindi macchine caffè e cappuccinatori;
- Contrazioni più marcate (tra -6 e -8 punti) per frigoriferi e lavastoviglie (nel bonus elettrodomestici) e per i forni a microonde;
- In costante ribasso nel 2025 con minimo storico a novembre le app cucina, -18 punti.
L'altro settore in discesa p quello dell'information technology, con nessuna categoria che sia rimasta stabile anno su anno. In forte contrazione monitor e stampanti (a parte le multifunzione che sono in calo più lieve, forse perché i prezzi erano già bassi in partenza, 82 punti l'Ipt a novembre 2025). Marcata la riduzione di prezzo anche per desktop, notebook e tablet. I tablet in particolare avevano visto un notevole rialzo a Natale 2023 e hanno recuperato con gli interessi, fermandosi a 74 punti Ipt a novembre 2025.
Le motivazioni possibili di queste discrepanze di prezzo
Rispetto alle motivazioni dell'incremento di prezzo delle categorie citate, QBerg ipotizza il fatto che sono segmenti rivolti soprattutto ai più giovani, adatte per i regali di Natale e i cui prezzi sono saliti sull'inda dei dazi statunitensi. Per gli aspirapolvere la possibile causa è il gran numero di nuove proposte tecnologiche che hanno caratterizzato il segmento.
La discesa di prezzi in alcune categorie si può spiegare con la bassa innovatività di prodotto delle categorie (come televisori e dvd player). In altri casi, le categorie in discesa risentono del successo di altre categorie, come è avvenuto per asciugatrici e pulitori a vapore, che hanno accusato l'impatto della crescita degli aspirapolvere.
Per tutte le riduzioni di prezzo, una ragione trasversale è quella del periodo di incertezza economica da cui la cautela nelle spese. Il 2025 è anche stato un anno che ha visto meno innovazione di prodotto: infatti i settori nei quali l'innovazione è avvenuta, sono cresciuti anche nel prezzo.





