Le insegne più convenienti nel 2017? Ecco la classifica

Secondo i dati Istat la spesa annuale media degli italiani per alimentari, igiene personale e casa, considerando una famiglia media, si attesta sui 6.300 euro, con un peso del 20% sull’intero budget. Le differenze di risparmio su un singolo prodotto possono tuttavia arrivare fino al 160%

Quali sono, quindi, le insegne più convenienti in Italia? 

Sono 1.017 i super, iper e hard discount monitorati dall'annuale indagine di Altroconsumo, per oltre un milione di prezzi rilevati in 68 città di 20 regioni. Una vera e propria fotografia del risparmio che ha preso in considerazione prodotti appartenenti a 115 categorie merceologiche diverse. Ecco i risultati:

  1. Lidl ed Eurospin sono le catene più economiche in assoluto ed anche quelle più presenti
    in tutte le città considerate.
  2. Auchan è la più economica se si guarda ai prodotti con marchio commerciale, ma anche nel caso di una spesa che considera tutti i tipi di prodotto e non solo quelli più economici.
  3. Esselunga vince per convenienza quando si tratta di prodotti di marca.
    Nota: indice 100 va sempre all'insegna più conveniente, gli altri sono assegnati su base percentuale. Indice 120, per esempio, significa che la spesa è più cara del 20%.

     

  4. Guardando alle differenze geografiche, l’area del Nord-Est, con il Veneto in testa, si conferma la più interessante per poter approfittare della guerra dei prezzi tra insegne e punti di vendita.
  5. Tra i negozi visitati gli ipermercati Emisfero di Vicenza e quello di Fiume Veneto (Pordenone) sono i più economici. Il più caro? Il Punto Simply di Catania.
  6. Reggio Calabria, invece, il risparmio massimo è di poco superiore a 200 euro e nel punto di vendita più economico si spendono quasi 6.400 euro in un anno, una cifra superiore rispetto alla media nazionale.

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