Il bilancio 2025 della società Lillo, capogruppo della famiglia Podini di Bolzano, a cui fanno capo MD spa e Dedagroup spa (quest'ultima attiva nel mondo dell’Information Technology) si chiude con numeri in incremento. A fronte di un valore della produzione di quasi 4,4 miliardi di euro (+4,8%), l’Ebitda sale del 12,3% a 304,5 milioni, con il margine in espansione al 7,20%, e l’utile netto cresce del 27,6% a 108,4 milioni. Il patrimonio netto si avvicina alla soglia del miliardo, a 989 milioni di euro (+9,7%).
I risultati di MD
L'azienda ha chiuso il 2025 con un valore della produzione di 3,8 miliardi di euro e un Ebitda di 236,5 milioni (margine al 6,43%, +8%), portando l’utile netto a 97,5 milioni. Tra gli obiettivi perseguiti va segnalato l'aumento della redditività per metro quadro oltre al rafforzamento e alla riqualificazione della rete di vendita esistente.
In ambito sostenibile, MD (che ha pubblicato il suo quarto bilancio di sostenibilità) ha fissato nuovi obiettivi a medio e lungo termine.
Dedagroup
I ricavi consolidati nel 2025 ammontano a 601 milioni di euro (+28%), mentre l’Ebitda a 54,6 milioni di euro (+29%). Anche qui la crescita è di natura strutturale: accanto a un’intensa stagione di acquisizioni, tra cui il Gruppo Scai, il Gruppo ha rafforzato il focus sugli investimenti nell’Intelligenza Artificiale e nei Dati, oggi al centro della strategia di offerta, facendo leva su oltre 200 specialisti dedicati e sull’espansione nel mercato statunitense.
“Questi risultati nascono da una scelta strategica e coerente con il nostro piano industriale -commenta Maria Luisa Podini, presidente di Lillo spa e Ad di MD spa-: crescere in modo strutturale, rafforzando e valorizzando ciò che abbiamo costruito negli anni. È così che l’utile è cresciuto molto più dei ricavi e che il patrimonio netto si avvicina al miliardo di euro". 





