Max Mara: il design del nuovo concept testato a Parigi

L'architetta Sophie Hicks firma il progetto del punto di vendita Max Mara di Parigi, situato al civico 31 di Avenue Montagne, tra le vie dello shopping più iconiche della città

Nel cuore pulsante del lusso parigino si inserisce il nuovo progetto Max Mara, firmato dall'architetta Sophie Hicks, partita (per sua stessa ammissione) da un punto cardine dell'offerta del brand. “Per me, l'essenza di Max Mara è un intramontabile cappotto color cammello. Questo negozio è un gioco di tonalità cammello: una vetrina smaltata color cammello, vetri color cammello e, se si esagera con il cammello, cosa diventa? Arancione, naturalmente”.

Lo store

  • Si sviluppato su una superficie di 745 mq
  • Si estende su doppio livello.

Un gioco di colori dunque per questo format e di geometrie che trovano il punto focale nella scala elicoidale posta al centro come collegamento tra i due piani del negozio, situato al civico 31 di Avenue Montaigne, da dove si scorge la torre Eiffel. All’interno, l’esperienza sensoriale è dominata dal calore del cammello e del cachemire, codici intramontabili di Max Mara. Inserito tra i giardini degli Champs-Élysées e le gallerie d’arte più prestigiose, il nuovo flagship si propone come una tappa della promenade parigina. Qui, il total look Max Mara trova il suo habitat tra palazzi storici e modernità cosmopolita.

Lo store è stato realizzato utilizzando materiali della tradizione italiana come il marmorino lavorati con tecniche particolari, in un contesto urbano caratterizzato dal rigore delle facciate haussmanniane.  "Questa connessione con l’architettura è parte integrante del dna di Max Mara -scrive l'azienda-: una visione colta che unisce idealmente gli spazi espositivi della Collezione Maramotti a Reggio Emilia alla precisione scultorea della Whitney Bag, nata dalla collaborazione con Renzo Piano. All’interno dello store, il calore materico del cammello e del cachemire risponde alla luce zenitale dell'Avenue, offrendo una sensazione di protezione e struttura che trova il suo apice nel cappotto Teddy, vera icona di design contemporaneo".

L'architettura

"Quando Max Mara mi chiese di lavorare alla progettazione di questo spazio sono rimasta colpita dall'ampiezza dei locali -racconta l'architetta Sophie Hicks-. Si trattava di un angolo in una delle più importanti arterie di Parigi e dello shopping parigino. Le gradazioni del color cammello, dalla facciata esterna agli ambienti interni, rappresenta il punto di partenza di questo progetto. Ma la scala ne rappresenta il nodo centrale, in grado di catturare l'attenzione. La notte si illumina in modo che si possa scorgere una doppia elica arancione che collega i due piani. Ariosità e ampiezza sono elementi fondamentali per questo negozio".

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