MediaWorld cresce più del mercato. Durante l’anno fiscale chiuso al 30 settembre 2025, ha registrato un incremento delle vendite (+1,7%) superiore all’andamento complessivo del mercato (+0,4%, sostanzialmente stabile), aumentando la quota di mercato nel canale fisici e digitale. Ma una notizia non meno importante è che MediaWorld ha raggiunto un Net Promoter Score pari a 66, il valore più alto mai registrato per la categoria, con un incremento di 2 punti rispetto all’anno precedente. È un risultato che riflette l’evoluzione dell'esperienza d'acquisto (shopping experience) verso una relazione continuativa fatta di interazioni, servizi e momenti di coinvolgimento, all’interno di un ecosistema omnicanale. Al raggiungimento di questi risultati molto ha contribuito il nuovo programma fedeltà che ha affiancato al tradizionale meccanismo di punti e premi un modello di loyalty sempre più emozionale, personalizzato e ludico. Con oltre 6,5 milioni di utenti alla chiusura dell’esercizio, il programma ha consentito, in un quadro omnicanale, l’accesso a vantaggi esclusivi sia nei negozi fisici sia tramite il sito o l’App.
Investimenti per la rete fisica
Nell’anno fiscale chiuso il 30 settembre 2025, Mediaworld ha investito quasi 30 miliardi di euro (29,9 milioni di euro), che hanno interessato tutte le principali aree strategiche di crescita dell’azienda. Nel 2025 il piano ha previsto 10 nuove aperture e 12 ristrutturazioni. Tra queste il Tech Village a Milano viale Certosa, profondamente rinnovato, e il punto di vendita a Verano Brianza, sede centrale dell’azienda, individuato come negozio pilota per il passaggio superiore a Future Store. Dotato del nuovo layout esperienziale Look&Feel e di soluzioni avanzate di pagamento (in reparto e in modalità self) viene confermato come laboratorio dell’evoluzione dell’azienda.
Tra le iniziative di ottimizzazione della rete a livello di assortimento, ricordiamo il rinnovo della partnership strategica con Bennet, che ha visto l’apertura di sei shop-in-shop nel format innovativo Xpress, con assortimento mirato e servizi come il "Pick Up anche in 30 minuti" per migliorare l'esperienza d'acquisto del cliente, all'interno di un campione selezionato di ipermercati nel nord-Italia.
Ritorno in utile
Torniamo un attimo ad alcuni dati economico-finanziari chiave. Nel periodo di riferimento MediaWorld ha registrato un valore della produzione pari a 2,4 miliardi di euro (63,5 milioni in più rispetto al 2024, +2,7%) e, in particolare, un forte incremento del margine operativo lordo a 24,7 milioni di euro (+19,1 milioni, pari a +341%) e dell’utile di esercizio, che segna una netta inversione di tendenza, riportandosi in positivo per 0,6 milioni di euro, evidenziando un miglioramento complessivo di 12,6 milioni rispetto alla perdita di 12,0 milioni dell'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2025 è positiva per 58,2 milioni di euro (+20,2 milioni vs 2024 pari a +53,2%).






