Un’esperienza di vera freschezza, quella vissuta da Oranfresh, realtà di riferimento nella produzione di distributori automatici per spremute fresche, lo scorso febbraio all’EuroShop 2026, il Global Retail Festival in cui aziende note a livello internazionale esibiscono i propri prodotti e servizi e condividono expertise e know-how essenziali per il futuro del settore.
Oranfresh a EuroShop 2026: il futuro dei succhi "ready to drink"
L’azienda ha portato a Düsseldorf la recente evoluzione della propria linea produttiva, che ha visto l’introduzione di una nuova generazione di macchinari self-service in grado di erogare succhi freschi direttamente in bottiglia, ridefinendo il concetto di consumo “ready to drink” nella Gdo.
«Questo progetto – spiega Enrico Musumeci, responsabile sviluppo commerciale in Oranfresh – punta a incentivare il consumo di succhi freschi fatti al momento rispetto a quelli confezionati, intercettando un trend in forte crescita nella distribuzione moderna».
L’iniziativa si inserisce infatti in un contesto in cui il consumatore ricerca sempre più prodotti naturali, poco processati e preparati al momento, senza rinunciare alla praticità.
L'esperienza d'acquisto: dalla scelta del formato alla cassa
Il valore aggiunto della soluzione risiede nell’esperienza attiva: non più semplice prelievo dal banco frigo, ma partecipazione diretta alla creazione del prodotto. Posizionate strategicamente nel reparto ortofrutta o nell’area beverage, le macchine operano in modalità vendita libera.
Accanto al distributore è collocato uno scaffale dedicato con bottiglie vuote in diversi formati – 250 ml e 500 ml – per rispondere a esigenze di consumo differenti.
Il processo è intuitivo: il cliente seleziona il formato, inserisce la bottiglia nell’apposito alloggiamento e avvia l’erogazione. In pochi istanti il contenitore viene riempito con succo 100% naturale, senza additivi, appena spremuto o estratto.
La bottiglia viene quindi portata in cassa insieme al resto della spesa, con la semplicità di un prodotto confezionato ma con le caratteristiche organolettiche del fresco assoluto. L’esperienza è progettata per integrarsi in modo fluido nel percorso d’acquisto, trasformando il consumo di succhi freschi in un gesto quotidiano.
Sicurezza alimentare e igiene nei sistemi Oranfresh
Sul fronte operativo, uno dei principali driver di adozione in ambito retail è rappresentato dalla sicurezza alimentare e dalla facilità di gestione. Le macchine sono interamente refrigerate, dotate di sistemi di autopulizia e sanificazione automatica e progettate per garantire un processo completamente isolato.
«Le arance e le mele non sono mai a contatto con l’aria o la polvere esterna», sottolinea Musumeci. La lavorazione avviene in un ambiente ermetico, riducendo i rischi di contaminazione e assicurando standard qualitativi elevati, elemento cruciale per l’integrazione nella grande distribuzione.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità. Oltre al bicchiere da asporto in carta o plastica compostabile per il consumo immediato in store o on-the-go, il sistema valorizza la bottiglia come soluzione strategica. I contenitori possono essere realizzati in rPET, PLA o vetro, incentivando il riuso e adattandosi alle politiche ambientali dei retailer. La flessibilità del formato consente di coprire sia il consumo impulsivo sia la logica di “scorta domestica”, ampliando le occasioni d’acquisto.
Non solo arance: l'innovazione dell'estrattore di mela brevettato
Se lo spremiagrumi self-service rappresenta ormai una presenza consolidata nel mercato, la vera innovazione è l’estrattore di succo di mela sviluppato e brevettato da Oranfresh. Frutto dell’esperienza maturata nel segmento agrumi, il nuovo sistema integra gli stessi standard di sicurezza, semplicità d’uso e igiene, con cicli di pulizia e lavaggio automatici e costanti.
Una soluzione che amplia l’offerta di prodotto e consolida il posizionamento dell’azienda come player tecnologico capace di anticipare l’evoluzione dei modelli di consumo nel retail.





