Riapre Spazio Lenovo a Milano, il concept che ispira gli store del brand nel mondo

Completamente rinnovato secondo le linee di design di Lenovo, oltre allo spazio di vendita al piano terra, un'area esperienziale al primo piano che integra uno spazio bistrot

Lenovo, colosso globale dell'elettronica di consumo presente in circa 180 Paesi, ridefinisce la sua strategia retail con il restyling dello Spazio Lenovo di Milano, aperto per la prima volta nel 2020 nella centralissima via Matteotti. L'obiettivo, come ci ha spiegato Alberto Spinelli, Cmo Emea di Lenovo, è creare un punto di contatto diretto con le persone, siano essi clienti consumer o aziende. In un mercato in cui la tecnologia non è più solo "pezzi di ferro con un sistema operativo" ma un ecosistema di prodotti e servizi "dotati di intelligenza", nasce l'esigenza di luoghi fisici dove poter spiegare e far provare i prodotti, raccogliendo al contempo feedback preziosi per lo sviluppo futuro.

800 mq quadrati su due piani per Spazio Lenovo a Milano

Lo spazio milanese si estende su 800 mq ed è pensato come un hub multifunzionale all'interno di una strategia omnicanale. La scelta di una location centrale e premium a Milano non è casuale: l'ambizione è creare un punto di ritrovo e connessione con la città e con il mondo del design e del fashion. Il negozio si articola su due livelli con funzioni distinte. Il piano inferiore è più riconoscibile come area di vendita, con prodotti e prezzi ben visibili dalla strada per rispondere alla diretta richiesta di acquisto. Il piano superiore, invece, è il cuore dell'esperienza: qui i prodotti sono disposti in aree tematiche (business, gaming, education), dove personale specializzato non solo vende, ma aiuta i clienti a scoprire come la tecnologia può migliorare la produttività o la creatività. In quest'area si vuole anche dimostrare la forza dell'ecosistema integrato tra i prodotti Lenovo e Motorola, mostrando ad esempio come trasferire file e immagini tra smartphone e personal computer.

Oltre alle aree espositive, lo spazio superiore ospita meeting room che possono essere rese private, un centro di assistenza tecnica per riparazioni e supporto su prodotti di entrambi i brand, e un'area bistrot. Quest'ultima è pensata per rendere lo Spazio Lenovo un luogo accogliente, dove le persone possano pranzare respirando innovazione. Questo approccio risponde all'evoluzione del consumatore, il cui percorso d'acquisto è sempre più articolato (il "consumer journey"): spesso arriva in negozio già molto informato, dopo aver fatto ricerche online e consultato recensioni.

Un concept che sarà replicato in altri store Lenovo nel mondo

"Questo flagship store non è solo un negozio -dice Spinelli-, ma il primo esempio di un nuovo concept globale, un format destinato a essere replicato in altre metropoli, come Shanghai. Il design è stato definito a livello mondiale per rappresentare un brand premium in modo distintivo e omogeneo. La sostenibilità è un pilastro del progetto: gli arredi sono prevalentemente in bambù, lo stesso materiale usato per il packaging di molti prodotti Lenovo, mentre le gambe dei tavoli sono realizzate in plastica riciclata. Le forme tondeggianti e circolari degli arredi, come gli spigoli dei tavoli, riprendono esattamente gli angoli dei notebook del brand, creando un'immersione totale tra il prodotto e l'ambiente che lo ospita, con l'obiettivo di far sentire il prodotto "a casa propria". Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con un partner svizzero di origine italiana, l'agenzia Sketchin, e ha visto un forte coinvolgimento del team di design e branding interno a Lenovo.

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