Santini nuovo presidente di D.IT Distribuzione Italiana

Oreste Santini, già presidente di Consorzio Europa, è il nuovo presidente di D.IT Distribuzione Italiana, la centrale di marketing e acquisti italiana cui fa capo una rete multicanale di 1.300 punti di vendita fra superstore, supermercati, superette, negozi di vicinato, cash&carry e discount.

Oreste Santini sostituisce Francesco Del Prete, che, giunto a fine mandato, lascia il timone della società al suo vice presidente (Santini, appunto), con il quale era stato protagonista nel 2017 della trasformazione di Sigma in D.IT Distribuzione Italiana centrale multi insegna e multibrand per le insegne Sigma, Sisa e Coal.

Il nuovo presidente D.IT Distribuzione Italiana ha maturato una lunga esperienza nella Do nazionale. Ai vertici di Consorzio Europa fin dalla sua costituzione nel 1999, e in Sigma, poi D.IT, dal 2009, affianca all’attività di indirizzo di una rete di 280 punti vendita nel Nord Italia, ora anche la guida della Centrale.

"D.IT è il progetto di aggregazione più originale degli ultimi anni nell'ambito Do  –commenta Oreste Santini –. Una distribuzione organizzata tutta italiana, fortemente vincolata ai territori di appartenenza per interpretare al meglio le peculiarità del nostro Paese, con l’obiettivo strategico di promuovere e sostenere a livello nazionale insegne storiche dell’associazionismo e il loro bagaglio valoriale e di responsabilità sociale: fiducia, vicinanza, ascolto del cliente, attenzione al territorio, sono i principi ispiratori di ogni nostra azione, sia a livello centrale sia localmente. Per migliorare ulteriormente i nostri risultati continueremo a investire prima di tutto sul posizionamento delle nostre insegne, ma anche su relazioni di maggior valore con l’industria di marca e su un importante piano di sviluppo dei nostri prodotti a marchio, che con oltre 2.200 referenze rappresentano una quota sempre più rilevante del fatturato del Gruppo, ma soprattutto un fattore di fiducia per i nostri clienti sempre più strategico".

D.IT Distribuzione Italiana ha una quota di mercato nazionale del 2,4%, con punte che toccano il 10% a livello regionale e un fatturato che a fine 2019 si stima raggiungerà i 3,5 miliardi di euro.

 

 

 

 

 

 

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