Le casse automatiche sono sempre più diffuse in ogni tipologia di retail, con un blocco: quello della verifica dell'età necessaria per legge nell'acquisto di alcuni prodotti, attività che spesso viene condotta ancora manualmente. Scandit propone una soluzione di self check out con verifica dell'età, per automatizzare anche questa procedura.
La soluzione di self check out con verifica dell'età
La soluzione ideata da Scandit viene in soccorso dei retailer che vendono prodotti soggetti a limitazioni d'età, come alcool, tabacco, farmaci. La verifica dei requisiti è un'operazione che avviene in cassa, supervisionata dal personale, ma può anch'essa essere automatizzata senza che sia necessario aggiungere un dispositivo al processo.
Lo strumento è lo smartphone, senza che sia necessario per il cliente scaricare una app: a intervenire è la tecnologia di scansione del volto, o del documento d'identità, per un'operazione che dura circa 10 secondi. L'uso dello smartphone dei clienti è un vantaggio per il retailer che non deve occuparsi di un hardware specifico da manutenere.
Come funziona - Il cliente scansiona alla cassa automatica un prodotto con limitazioni d'età. Il chiosco mostra un Qr code, il cliente lo scansiona col proprio smartphone per aprire una pagina del browser, dove avviene la verifica. Si fa un selfie e la vision Ai stima l'età. Se la stima supera la soglia stabilita dal retailer, l'acquisto prosegue. Se questo passaggio non va a buon fine, il sistema richiede il documento d'identità, che viene confrontato con la foto del selfie, sempre direttamente con lo smartphone del cliente.
Un controllo più affidabile
Secondo Scandit, la tecnologia di confronto fotografico impiegata dalla soluzione di self check out con controllo dell'età è più accurata e sicura rispetto ai lettori carte, e in alcuni casi anche ai controlli fatti dal personale in cassa. Individua le frodi e i casi in cui il minorenne si presenta con un documento di un'altra persona.
"Le vendite di prodotti con limiti di età restano un collo di bottiglia persistente, destinato ad aggravarsi man mano che le flotte di self-checkout crescono -ha dichiarato Christian Floerkemeier, Cto e co-fondatore di Scandit -. Oggi i retailer sono costretti a scegliere tra sostenere il costo continuo del personale per i controlli manuali o investire in hardware proprietario, due opzioni che non scalano in modo efficiente".
La tecnologia impiegata è Scandit Smart Data capture con vision Ai, ed è la prima soluzione di biometria portata in campo da Scandit. L'elaborazione avviene interamente nello smartphone, né Scandit né il retailer ricevono o conservano alcun dato del cliente. Conforme agli standard Gdpr, Ccpa, Iso/Iec 27566-1, Iso 27001 e la certificazione Ukas Challenge 25.
Scandit promette di ridurre le code, limitare gli interventi del personale e migliorare la conformità normativa risolvendo in automatico l'80% dei controlli, con una velocità 6 volte maggiore rispetto alla modalità assistita. L'impatto comporta un incremento delle transazioni del 5% sulle casse self check out, e di conseguenza un incremento delle vendite, anche nelle ore di maggior affluenza. La soluzione è particolarmente adatta alla gdo, alle stazioni di servizio e negozi di prossimità con elevati volumi di self check out, forte domanda di prodotti soggetti a limitazioni e disponibilità limitata di personale.





