Settimane Fairtrade: negli store italiani i prodotti solidali

Nuova campagna per promuovere il commercio equo e solidale. Nel mese di ottobre sono in programma le Settimane Fairtrade in vari store aderenti in tutta Italia

Tornano a ottobre le Settimane Fairtrade i cui prodotti vogliono contribuire ad una spesa più  sostenibile. Numerosi gli articoli in varie categorie merceologiche (dal caffè ai gelati) disponibili nei punti di vendita delle insegne aderenti che quest'anno sono: Action, Aldi, Carrefour, Coop Alleanza 3.0, Coop Lombardia, IN’s, Lidl, Mercatò, Novacoop, Pam Panorama e Unicoop Etruria. Con tempi diversi per ciascuna catena di supermercati o negozi sono previste promozioni, sconti, e segnalazioni in migliaia di punti vendita di tutto il paese. Inoltre i brand Alce Nero, Caffè Haiti Roma, Caffè Costadoro, Damiano, Nostos e Roasty offriranno sconti per chi acquista tramite il proprio eCommerce.

L'attività di Fairtrade

Fairtrade è il marchio etico più riconosciuto al mondo che, per la maggior parte delle materie prime, impone un Prezzo minimo fisso, cioè indipendente dalle fluttuazioni delle borse internazionali. In pratica, assicura che i coltivatori e le coltivatrici in Asia, Africa e America Latina, abbiano migliori condizioni di impiego. Tutto questo fa sì che i prodotti che arrivano sugli scaffali dei supermercati italiani abbiano contribuito al miglioramento delle condizioni di vita delle persone nei paesi di origine.

Sono gli stessi agricoltori a sottolinearne l'importanza. “Forse in futuro non ci sarà più caffè: i raccolti diminuiscono con l’aumento delle temperature e le piogge sono sempre più
imprevedibili. Se ricevessimo un prezzo equo, le cose potrebbero essere molto diverse.
Ma oggi il raccolto non copre nemmeno i costi di produzione e non abbiamo alcun
sostegno economico -ha dichiarato Jaime Alberto García Flórez, coltivatore di caffè della
cooperativa Red Ecolsierra in Colombia-. Dietro ogni tazza di caffè c’è una famiglia
che dipende da quel prodotto. Fairtrade ci aiuta con prezzi più equi, ma anche
migliorando le nostre case, le fattorie e l’educazione dei nostri figli. Senza Fairtrade, non
potremmo continuare a produrre caffè.”

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