Sogegross: nuovi servizi per il Cash & Carry di Firenze

Un format di ingrosso innovativo focalizzato sui reparti freschi e freschissimi, dedicato ai professionisti della ristorazione e del bar. Questo il punto di vendita a insegna Sogegross Cash & Carry a Bagno di Rivoli (Firenze), inaugurato dal gruppo genovese un anno fa come terzo store toscano dopo quelli di Siena e Chiusi.

sogegross_01 (mail)Il negozio fiorentino in via Meucci si presenta oggi pienamente operativo, con 30 addetti reclutati sul territorio e formati alle esigenze specifiche dello stesso, mentre per il 2016 si prepara il lancio del nuovo servizio TAXI merci, che consente ai clienti di scegliere il prodotto fresco di interesse in base a prezzo e qualità, per vederselo poi consegnare presso il proprio esercizio in tempo per la trasformazione.

sogegross_16 (mail)Una novità che sposa una filosofia anti-spreco grazie alla riduzione di scarti e deprezzamenti, ma anche d’impronta sostenibile in quanto la merce verrà recapitata solo tramite mezzi elettrici. “Investiremo molto in questo servizio, perché crediamo che il cash debba diventare per ogni cliente un riferimento quotidiano che gli permetta di approvvigionarsi di tutto il prodotto fresco e freschissimo che servirà per la produzione”, sottolinea il direttore generale di Sogegross Cash & Carry Marco Bonini.

marco bonini direttore generale sogegross cash&carryImportanti anche le risorse destinate direttamente al fronte local, che ha visto l’instaurazione di una partnership tra Sogegross e l’Ac Fiorentina, con supporto a diverse iniziative sportive e culturali. “Vogliamo sostenere e promuovere quei valori etici e morali in cui crediamo, come facciamo costantemente nelle aree dove insistiamo da tempo. A tale proposito tengo a ricordare il nostro contributo al Banco Alimentare, destinatario dei nostri prodotti a fine shelf life, che cerchiamo di immettere per tempo in questo canale con il duplice obiettivo di non inquinare per l’aggravio dovuto allo smaltimento dello stesso attraverso l’incenerimento, e di contribuire al sostentamento di chi ha meno grazie alla distribuzione effettuata dal Banco”, conclude Bonini.

 

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