Spazio Conad, prove tecniche di un nuovo format

Una sperimentazione, un format da testare in altre location, una proposta per rispondere a tutto tondo alle esigenze delle famiglie per quanto riguarda il food e non solo. Questa la sfida che Conad con la cooperativa Cia Commercianti Indipendenti Associati lancia con l’apertura, a Vimodrone (Mi), del nuovo concept di Spazio Conad, destinato a rappresentare il modello di riferimento per ipermercati e grandi superfici (da 3.500 mq in su). “Questo punto di vendita vuole essere la nostra interpretazione per valorizzare al meglio la strategia commerciale del gruppo -chiarisce Luca Panzavolta, Ad di Cia-. Abbiamo costruito un’offerta di qualità, evoluta, conveniente e profondamente legata alla comunità, come vuole la nostra mission”.

Di fatto, per Conad si tratta del primo test di 6 Spazio Conad che saranno aperti entro la fine dell’anno in diverse regioni (Lazio, Lombardia, Piemonte e Puglia) per verificarne il fine tuning nei singoli territori.

 

 

“Spazio Conad rappresenta per noi oggi la sintesi del concetto di ipermercato, un ripensamento che avevamo in mente da tempo, ma che è stato accelerato con l’acquisizione di Auchan -spiega Francesco Avanzini, direttore generale di Conad-. Si tratta di un modello che si caratterizza per la capacità di approfondire e ampliare singole specializzazioni, alcune già parte del nostro know-how, come il food, altre da ricercare grazie a partnership strategiche. In alcuni casi le abbiamo già sottoscritte, come quella con Unieuro nell’elettronica di consumo, ma altre sono allo studio nelle aree benessere, petstore, non food”.

Questo store, che ha una dimensione di 10.000 mq, sarà gestito dal socio Stefano Frascolla, titolare della società Fras.co, un passato nel marketing e nella gestione di ipermercati, coadiuvato da un socio come tutor (in questo caso, Alberto Moretti, socio di Cia che gestisce lo Spazio Conad prima versione del centro commerciale Rossini a Pesaro). Chiara la mission: coniugare convenienza, ampiezza di offerta, multisensorialità, esperienza, servizio, il tutto declinato con il digitale.

Il layout è concepito per massimizzare la chiarezza espositiva e la circolarità delle diverse spese, con una comunicazione (realizzata con Future Brand) che evidenzia i singoli corner con un visual per colori e dettagli grafici legati ai singoli mestieri.

In un percorso costruito che si snoda lungo due corridoi che percorrono l’interno store, uno dei cuori pulsanti è rappresentato dalla Food Hall Gourmet, una piazza dove sono concentrati tutti i freschi, nella loro doppia versione banchi assistiti e lineari self service. Un recupero del concetto di bottega che rientra nel dna di Conad.

Accanto uno spazio anche per la somministrazione, con un proprio ingresso e un format rinnovato anche nel nome: Sapori&Sorrisi (300 mq con 100 coperti) declinato nei diversi reparti (insalate&sorrisi, sushi&sorrisi, ecc) rispetto al precedente Con Sapore.

Dopo il grande spazio dedicato a vini e birre, si incontra il non food, inteso come mondo casa (casalinghi e tessile), e abbigliamento (molto basico), costruito con le competenze del team ex Auchan; di quest’area fa parte anche con Con Cura, un reparto di nuova concezione in cui sono stati concentrati tutti i mondi legati a salute e bellezza, dall’igiene e cura persona fino alla farmacia e all’ottico (250 mq), con i loro servizi specializzati, gratuiti e a pagamento, anche su appuntamento grazie alle attività di tre studi medici e laboratori dove è possibile fare analisi.

Un mondo importante per la sua capacità di attrazione è il bambino (con il Candy Bar), mentre il secondo ingresso è dedicato alle promozioni e all’elettronica di consumo con Unieuro come partner, accanto al PetStore, un format in crescita a livello nazionale che qui si esprime in 300 mq completo del servizio di toelettatura, cui si aggiungeranno altre attività (dal veterinario all’area giochi).

“Per noi la differenziazione si gioca sulla sensorialità e sulla capacità di costruire una nuova relazione con i consumatori, in un’ottica omnicanale -precisa Francesco Pugliese, Ad di Conad-. Stiamo lavorando in questa direzione per mettere a punto un eCommerce che sia anche in equilibrio economico”.

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