Super U ripensa il format

Un nuovo layout per semplificare un’esperienza d’acquisto che punta a valorizzare il focus sui freschi, teatralizzando l’esposizione e ampliando il numero delle referenze proposte. Questi i presupposti della ristrutturazione del supermercato a insegna Super U, di 2.400 mq, di L’Horme (piccolo comune francese nella regione nel dipartimento della Loira), che è stato completamente rinnovato, a negozio chiuso ed è stato riaperto all’inizio dello scorso mese di agosto. L’obiettivo di base dell’insegna è stato quello di ridefinire il percorso interno, allo scopo di garantire una maggiore attenzione sul mondo food e soprattutto sulla freschezza dei prodotti.

Proprio in quest’ottica, un ampio lavoro è stato fatto sull’ottimizzazione dell’assortimento, ampliando il numero dei prodotti food. In particolare, il numero delle referenze è aumentato di tre quarti rispetto al totale delle sku, prestando particolare attenzione ai freschi, per i quali è stata creata un’area ad hoc, che comprende i banchi serviti della gastronomia, la macelleria e l’ortofrutta, stile mercato.

Ad essere rinnovato, oltre al layout, è stato anche l’intero percorso che il cliente si trova a fare tra le varie aree del punto di vendita. Interstore, studio di retail design con base a Zurigo (parte di gruppo Schweitzer) che si è occupato della ristrutturazione dello store Super U, ha pensato anche ad una ridistribuzione dello spazio dei vari reparti. In particolare, è stato dato maggiore visibilità al reparto vini, caratterizzato tradizionalmente da scaffalature in simil legno dal design lineare e asciutto, e al mondo del biologico, pensato come uno spazio indipendente, anche se ben integrato al resto del supermercato.

Materiali semplici e una comunicazione grafica chiara ed essenziale creano un quadro d’insieme più semplice ed efficace, soprattutto coerente con la nuova filosofia di Super U.

Il lavoro di rinnovamento dei locali, tra l’altro, ha privilegiato la valorizzazione dell’ambientazione industriale del punto di vendita. Ben visibili infatti sono i soffitti alti, in nero metallizzato.

Anche per quel che riguarda le pareti, il focus è legato a valorizzare la freschezza del prodotto. Ad abbellire le pareti dietro ai banchi del fresco è stata utilizzata una carta da parati con decorazione tipo piastrelle colorate, tipiche, ad esempio, delle pescherie e macellerie di paese. Un rimando esplicito alla genuinità e alla tradizione di prodotti che, grazie alla catena del fresco, l’insegna vuole garantire alla propria clientela. Dal punto di vista architettonico, inoltre, questa soluzione rappresenta anche un’illusione ottica che serve ad alleggerire gli spazi contenuti degli angoli dedicati ai banchi del fresco e a creare motivi decorativi che ben si innestano ad uno spazio espositivo di chiaro impatto visivo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome