Tannico e i Vini coraggiosi: le donne osano di più

Marco Magnocavallo_Tannico_1

L’enoteca online lancia Vini coraggiosi (http://www.tannico.it/vini-coraggiosi.html), la sezione del sito Tannico dedicata ai vini spesso fuori dagli schemi tradizionali e per la cui creazione ci vuole coraggio, mente aperta e un impegno con rischio più alto, ma soprattutto tanto amore e rispetto della natura. In occasione della presentazione della sezione, Tannico, pronto a sbarcare al Vinitaly, rende nota una ricerca dedicata al mercato dei vini naturali, in anfora, biodinamici e da viticoltura eroica analizzando i dati raccolti nel periodo 2015-2018 tra i suoi oltre 100.000 consumatori e un network di 2.500 cantine.

La ricerca è stata svolta attraverso Tannico Intelligence, il servizio di market analysis che l’enoteca online leader in Italia fornisce gratuitamente ai propri fornitori e ai consorzi.

I vini analizzati

  • vini biodinamici, certificati da enti privati e prodotti da aziende vinicole completamente autonome dal punto di vista energetico, in sintonia con l’ambiente e le fasi lunari
  • i vini naturali, tutti quei vini che si legano a un processo spontaneo di evoluzione senza l’uso di fertilizzanti, diserbanti o concimi e con un contenuto di solfiti molto basso o uguale a zero
  • vini vegani, ottenuti senza l’utilizzo di ingredienti, additivi o coadiuvanti di origine animale
  • vini macerati, che nascono da uve bianche ma tenendo, come per i rossi, le bucce a contatto con il mosto per periodi variabili e i vini coltivati secondo la viticoltura eroica, frutto di un vero e proprio lavoro visionario in luoghi remoti o dove clima, pendenza e altitudine rendono ancora più difficile il raggiungimento dell’obiettivo finale.

Nel periodo 2015/2018, la quota di mercato per queste tipologie di vini passa dall’8% al 15% sul totale del venduto di Tannico. All’interno del gruppo dei coraggiosi spiccano i vini vegani (65%), seguiti dai naturali e dai vini “eroici” (entrambi pari al 14,3% ciascuno) e infine i vini macerati che rappresentano ancora una nicchia scelta da meno del 2,5% dei consumatori analizzati.

Tra le denominazioni che non hanno ancora cavalcato l’onda dei vini coraggiosi si evidenzia

  • il Morellino (-98%)
  • il Ripasso della Valpolicella (-90%)
  • il Bolgheri (-89%)

a favore invece di denominazioni meno note come

  • Timorasso (+300%)
  • Etna (+290%)
  • Inzolia (+281%)

Provenienza geografica

Vengono dall’Italia il 66% dei vini biodinamici venduti e il 60% dei vini derivati da viticoltura eroica. Sul fronte vegan, i clienti Tannico scelgono invece etichette straniere: dall’estero arriva infatti il 67% dei vini vegani acquistati, mentre sostanziale parità per l’origine dei vini naturali (50,4% dall’Italia e 49,6% dall’estero) e macerati (45%-55%).

Chi sceglie i “vini coraggiosi”? Il profilo del consumatore

Confrontando i comportamenti di acquisto di uomini e donne, fasce d’età (con un focus sui Millennial) e reddito emerge che le donne si dimostrano più “coraggiose” e disposte a sperimentare degli uomini, con le scelte d’acquisto che superano quantitativamente quelle maschili per quanto riguarda

  • i vini naturali ed eroici (+12% rispetto al sesso opposto),
  • biodinamici (+7,1%)
  • vegani (+7,5%)

I Millennial, invece, non seguono tanto il filone vegano (-20% di acquisti rispetto agli altri consumatori), preferiscono

  • i vini macerati (+35%)
  • naturali (+17%)

 

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