The Employment Law Plant apre a Milano, Roma e Palermo

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Ha aperto a Milano, Roma e Palermo, hELP (the Employment Law Plant), il primo studio internazionale di diritto del lavoro, che si presenta con una struttura associativa integrata che lo distingue da tutti i competitors che affrontano invece il mercato internazionale proponendo dei network o delle mere alleanze di studi autonomi.

I soci di hELP hanno tutti maturato una grande esperienza nel campo del diritto del lavoro nazionale e internazionale: Aldo Calza (ex partner di DLA Piper, dove ha guidato la practice italiana di diritto del lavoro per quattro anni, dopoaver gestito la propria boutique italiana di diritto del lavoro), Iacopo Aliverti Piuri, Stefania Maglienti (entrambi senior associate in DLA Piper) e Sharon Reilly, solicitor (ex Toffoletto). hELP nasce con un progetto di sviluppo ambizioso: agli attuali uffici italiani nel 2012 se ne aggiungeranno altri in Europa, pienamente integrati, inizialmente con sedi a Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles, per poi espandersi anche in altre capitali europee e oltre oceano.

hELP opera nelle aree del diritto del lavoro e previdenziale, nel campo delle relazioni industriali e
delle riorganizzazioni e ristrutturazioni aziendali e nel settore della privacy connessa al rapporto di
lavoro e assiste clienti in tutti i settori del mercato, tra i quali l'industria, il commercio, i servizi
bancari e finanziari, i trasporti, il settore farmaceutico, lo spettacolo, la comunicazione, il marketing
e la pubblicità.

La mission di hELP è incentivare i clienti a gestire in-house le problematiche ordinarie concernenti
la gestione del personale, allo scopo di limitare l'intervento dei legali esterni alle questioni che, per
la loro complessità, per i rischi che comportano e per le possibili ricadute in sede giudiziaria,
rendono opportuno l'intervento del giuslavorista. Per tale ragione hELP offrirà numerosi servizi
online e avanzati strumenti interattivi che consentiranno ai clienti di limitare il ricorso ai giuslavoristi esterni soltanto in relazione alle problematiche di particolare delicatezza e difficoltà, al fine di rappresentare unicamente un valore aggiunto per i clienti e non un costo aggiuntivo che vada a sommarsi al già troppo elevato costo del lavoro.

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