Video Tour Iper Monza Maestoso: il superstore con restaurant di Finiper

(aggiornamento 9 dicembre)

Un concentrato di freschi, fatto di banchi assistiti e lavorazioni a vista, che arricchiscono l’atmosfera con colori e profumi: questa è la prima particolarità del Maestoso di Monza, il primo superstore firmato da Gruppo Finiper, che alla zona Mercato (di nome e di fatto, dal momento che si ispira proprio ai classici mercati delle piazze italiane, al punto che sono stati fatti per l’occasione gli arredi) aggiunge anche La Corte, la zona specializzata nella ristorazione con ben 6 corner specializzati per categorie.

Il Mercato

il percorso è libero, nel senso che ogni cliente sceglie una propria strada in funzione delle necessità; alta presenza di piatti pronti al consumo, con informazioni particolari, come il tipo di pesca utilizzato per i diversi pesci.

Fila unica per la coda alla casse, che, a secondo del traffico nel punto di vendita, possono essere assistite con cassiere o con formula self check out, grazie ai modelli di nuova generazione Ncr spiegati dal direttore di Iper Maestoso Ivano Cuozzo.

All’uscita, è stato creato anche uno spazio parafarmacia, in collaborazione con la società specializzata Più Medical. Inoltre, l’offerta del centro è completata dalla presenza di una tintoria e dallo spazio Humanitas.

 

La Corte

Al primo piano, al quale si accede dall’esterno, attraverso le scale mobile si trova La Corte: uno spazio di 1.500 mq, suddiviso in categorie merceologie, con 6 corner, ognuno specializzato su un alimento (hamburger, pizza, salumi e formaggi, pasta, carne e verdura) le cui produzioni (alcune delle quali disponibili anche al Mercato) sono realizzate giornalmente. Ovunque il cliente ordina attraverso tablet posti sui tavoli, ma le aree dedicate a carne e pescheria sono servite al tavolo come i ristoranti, mentre le altre sono self service. Non manca un ampio reparto vini, con sedute per il relax e la possibilità di bere vini al bicchiere (conservati poi nelle apposite teche che mantengono le caratteristiche del vino) l'area distillati e le birre, compresa quella prodotta direttamente da Iper.

 

(28 novembre 2019)

Il prossimo 5 dicembre apre a Monza, in una zona residenziale, non lontano dal parco e da Villa Reale, Iper Maestoso, la nuova scommessa di Gruppo Finiper: il primo superstore dell’insegna con una doppia anima. Su due livelli, infatti, si esprimono Il Mercato e La Corte.

 

 

Il Mercato e la ristorazione

Al piano terra, è stata definita l'area Mercato,  un superstore con l’anima di un mercato che si candida a nuovo tempio gourmet dedicato ai freschi. Uno spazio dove Iper esprime i propri asset nei freschi, con le lavorazioni a vista, la comunicazione sui prodotti e sulle materie prime utilizzate. Le etichette non sono elettroniche ma su carta con un fondo stile legno (materiale che caratterizza l'intero ambiente) per trasmettere un rapporto più diretto con i clienti, anche se la tecnologia gioca un ruolo importante, soprattutto nelle casse di nuova generazione di Ncr, ma in maniera soft, non evidente.

Al primo piano, con un proprio accesso dalle scale mobile (anche per garantire orari di apertura più lunghi, fino alle 23,00) La Corte: 6 corner, ognuno specializzato su un alimento (hamburger, pizza, salumi e formaggi, pasta, carne e verdura) le cui produzioni sono realizzate giornalmente, alcune sono anche disponibili al Mercato. Non manca un ampio reparto vini, l'area distillati e le birre.

 

Il bacino di utenza

Lo store si trova in un ex cinema (da qui il nome Maestoso), acquistato da Marco Brunelli 11 anni fa, un'area abbandonata che, in un anno di lavori grazie a una collaborazione molto stretta con il Comune, è stata recuperata, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento importante per la clientela, in una zona residenziale, non lontana dal Parco e da Villa Reale.

Il punto di vista dell'architetto

Ph. Luca Rotondo

"Iper Monza Maestoso è un Nuovo Mercato Urbano -ha dichiarato alla presentazione del progetto Angelo Micheli, AMDL CIRCLE Director, lo studio di progettisti innovatori che raccoglie l'eredità di Michele De Lucchi per racchiudere una nuova generazione di talenti-.
La sua forma pura è esaltata dalle grandi vetrate ritmate dal "ferro finestra”, che alleggeriscono al massimo il peso visivo dell’architettura. Due grandi scale mobili in facciata costituiscono l’elemento tecnico di distribuzione verticale che diventa dettaglio estetico ed esalta il fronte di ingresso.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome