Dopo un’edizione 2025 da record, TUTTOFOOD Milano è pronto a riaprire le sue porte al mondo dall’11 al 14 maggio 2026. La piattaforma fieristica, guidata dalla scorsa edizione da Fiere di Parma, si pone l’obiettivo di connettere l’Italia all’Europa e ai principali mercati globali. Con quasi 5.000 brand presenti in fiera - di cui il 30% esteri da più di 80 Paesi - e 100.000 visitatori professionali, la manifestazione riflette la profondità industriale e l'orientamento all'export richiesti oggi dal mercato alimentare e delle bevande.
Global market talks, nuovo format di market intelligence
In un panorama segnato da incertezze geopolitiche, riassestamenti nelle supply chain e pressione sui margini, le decisioni di acquisto sono diventate centrali.
I retailer ridisegnano le architetture degli assortimenti, i produttori sono alla ricerca di partnership estere stabili per ottimizzare la capacità produttiva e garantire continuità alle forniture.
In questa fase, conoscere dove vanno i mercati esteri non è solo un vezzo da esterofili, ma un asset competitivo essenziale. Per rispondere a questa esigenza, TUTTOFOOD 2026 lancia i Global Market Talks: un programma dedicato (martedì 12 maggio) focalizzato sui mercati chiave e sui canali distributivi strategici. Sessioni intensive di presentazione tecnica di mercati e canali emergenti (20 minuti) seguite da un networking curato (30 minuti), il tutto pensato per favorire il dialogo diretto tra senior buyer, espositori internazionali e analisti di settore. Per garantire un ambiente di business di alto livello, la partecipazione è limitata a circa 40-50 professionisti per sessione.
Il valore aggiunto dei Global Market Talks risiede nella collaborazione con le principali testate di settore internazionali, che metteranno a disposizione l’esperienza dei loro principali opinion leader. Tra i media coinvolti figurano, tra gli altri, Super Varejo (Brasile), LSA (Francia), Alimarket (Spagna) e Global Retail Brands (USA), partner che forniranno insight basati sui dati riguardanti le tendenze di produzione, le dinamiche di consumo e lo sviluppo delle categorie nei mercati o nei canali di cui sono rappresentanti.
TUTTOFOOD 2026, il food sourcing come pilastro
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “TUTTOFOOD Goes Global”, volto a rafforzare il ruolo della fiera come hub europeo per il sourcing alimentare. Il programma “Goes Global” intende tracciare un’agenda di esperienze, eventi di networking e approfondimenti su mercati ad alto potenziale, tra tutti l’America Latina.
Tra le iniziative che permettono al retail di “pensare globale” rientra anche la “Global Sourcing Experience”, viaggio guidato riservato ai top buyer della distribuzione, attraverso i padiglioni internazionali disseminati per la fiera.
Sarà l’occasione per raccontare i trend e le novità che stanno investendo le geografie estere e presentare ai professionisti del retail italiano un ampio assortimento di prodotti alto-performanti sui mercati globali. Attraverso iniziative dedicate, TUTTOFOOD 2026 offrirà agli operatori gli strumenti per anticipare i modelli emergenti e sviluppare nuove opportunità di business.






