Unieuro ridisegna il negozio: più servizi, nuove categorie e Ai in corsia

A Lissone (Mi) debutta il nuovo format dell’insegna: un concept modulabile che amplia l’assortimento, porta i servizi al centro del punto di vendita e integra Ai, catalogo digitale ed etichette elettroniche. Un laboratorio, che sarà esteso alla rete a moduli, in funzione delle dimensioni dei negozi

Il negozio di elettronica non basta più. Con il nuovo format presentato a Lissone, Unieuro sposta il baricentro del punto vendita dalla semplice esposizione di prodotto a un nuovo modello nel quale assortimento, servizi, consulenza e tecnologia convivono lungo lo stesso percorso. Un cambio di impostazione che punta a ridefinire il ruolo dello store fisico nella relazione con il cliente.

Nuove categorie oltre l’elettronica tradizionale

Accanto ai comparti consolidati entrano nuovi mondi di consumo. Aria e clima acquistano maggiore visibilità, mentre fitness e cura della persona vengono riuniti in un’area dedicata al benessere, con wearable, beauty-tech e piccoli elettrodomestici anche da provare in store. Si amplia inoltre il fronte energia, con soluzioni che possono comprendere fotovoltaico, wallbox e pompe di calore, abbinate a servizi e consulenza (anche per valutare quali sono le soluzioni più adatte ai consumi casalinghi dei singoli consumatori)

Il Client Hub porta i servizi al centro

Il secondo asse è quello dei servizi. Nel cuore del negozio trova spazio il Client Hub, quasi 85 mq che concentrano assistenza, riparazioni, installazioni, servizi finanziari, Click & Collect, consulenza ed energia. Qui entra anche l’intelligenza artificiale, a partire da Miro, il chatbot pensato per dialogare con il cliente, orientarlo nello store e fornire informazioni su prodotti e servizi. L’Ai si affianca così agli addetti, con l’obiettivo di amplificarne la capacità di consulenza.

Un negozio paperless, dal prezzo al catalogo

Il nuovo store è sostanzialmente senza carta. Le etichette elettroniche permettono, attraverso i qrCode, di accedere direttamente dallo scaffale al catalogo digitale e alle informazioni sui prodotti. A questa infrastruttura si aggiungono gestione digitale delle attese, pulsanti per richiedere assistenza, self checkout, pagamenti in reparto, device mobili per il personale e schermi utilizzabili anche per attività di retail media.

Qui Bruna Olivieri, country manager di Unieuro, e Luigi Fusco, Chief Retail Officer di Unieuro, raccontano in video cosa rappresenta questo store all'interno della strategia di sviluppo del retailer

Campagna pubblicitaria

Il debutto del format sarà accompagnato anche da una campagna pubblicitaria dedicata, pensata per raccontare al consumatore l'evoluzione del posizionamento dell’insegna e il peso crescente assunto dai servizi.

Lissone come laboratorio per tutta la rete

Lissone, però, non è un modello destinato a essere replicato in maniera identica in tutta la rete. Si tratta di un laboratorio, nel senso che il concept è stato progettato secondo criteri di modularità, sostenibilità economica e scalabilità e verrà misurato attraverso KPI e logiche di test & learn. Le soluzioni che funzioneranno potranno essere trasferite, integralmente o per singoli moduli, sia nei nuovi store sia nei negozi esistenti.

A facilitare il percorso c’è anche l’infrastruttura tecnologica già realizzata nei punti vendita e nell’intera organizzazione. La base, dunque, esiste già: Lissone serve ora a capire quali elementi innestare sulla rete, con quali tempi e con quale livello di investimento. Più che il prototipo di un singolo negozio, il nuovo format si propone così come una piattaforma per la prossima evoluzione della rete Unieuro.

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