Iper, La Grande i Arese: l’evoluzione dell’ipermercato di casa Finiper

Iper, La grande i

Una superficie di 8.000 mq su un unico livello, vicino a uno degli ingressi principali al centro, focus sui freschi che aprono il percorso sin dall'esterno del punto di vendita, senza interruzione di continuità tra galleria e store, scuola di cucina dedicata anche ad eventi esterni, quattro tipologie di casse per altrettante modalità di vendita, laboratori a vista per formaggi filati, pasta fresca e caffè tostato, ampia area dedicate alle birre specialty, un birrificio interno con produzione bio: sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano il il nuovo ipermercato Iper, La grande i, aperto ieri all'interno de Il Centro, il nuovo shopping center ad Arese (Mi) destinato a diventare un punto di riferimento per il prossimo futuro. APE_IMG_1184

Come ci ha spiegato il direttore del nuovo ipermercato, Marco Ruzza: "Il nostro obiettivo qui è stato quello di rinnovare quello che abbiamo fatto finora, nel rispetto della tradizione e delle nostre peculiarità, ma con l'obiettivo di offrire soluzioni d'impatto, velocizzando al massimo la spesa. In quest'ottica, abbiamo creato un percorso per isole specializzate, che offrono, allo stesso tempo, il servizio del banco assistito, supportato dalla freschezza dei prodotti realizzati in-store nei laboratori (come per i formaggi a pasta filata piuttosto che nella rosticceria) e un'offerta di marca a libero servizio, con assortimenti studiati ad hoc. Inoltre rispetto al nostro standard, qui l'ipermercato comincia ben prima dei suoi due ingressi, comunque, non dotati di tornelli". L'obiettivo è la realizzazione di una continuità tra dentro e fuori: così l'ingresso che dà su una delle piazze del centro commerciale prevede la presenza di banchi assistiti circolari dedicati a cioccolato, pasticceria e gelato, mentre, il secondo ingresso, in fondo alla galleria, prevede promozioni continuative per l'abbigliamento (con cassa dedicata) e  iniziative promozionali. In mezzo, i fiori di Iper, La grande i e le piante del giardinieri, che non solo rinnovano la galleria, ma si specchiano nelle vetrine, crenado un impatto interessante, anche all'interno.

Prime volte. Ci sono delle novità più sostanziali anche a livello dei singoli comparti. La carne  carne_IMG_1198carne_IMG_1212 torna a essere presidiata dalla macelleria assistita, mission dichiarata da una cella di conservazione di 9 metri, dove sono esposte le mezze conservate grazie a una parete di sale dell'Himalaya. Accanto il banco dedicato al battuto di carne, un take away particolare. La birra è una dei grandi protagonisti con un assortimenti di birre specialty destinato a raggiungere 500 referenze a breve (oggi siamo intorno a 400); a parete uno schermo con lettore del codice a barre per fornire informazioni ad esperti e meno competenti. A conferma di questa attenzione su questa nicchia, il birrificio, con produzione interna di prodotti bio, che si trova al primo livello e dal quale si gode una visione completa dello store.

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Vicino a birra e carne, in una zona con sedute per garantire relax e la possibilità di consumi instore, si trova l'aula, vetrata, dedicata alla Scuola di Cucina,  scuola cucina IMG_1202uno spazio pensato non solo per imparare a cucinare, ma anche a divertirsi. Infatti è previsto come spazio eventi. Nella pescheria è stato inserita una vasca per mitili, che vengono mantenuti freschi e vivi e possono essere acquistati in quantità diverse dallo standard, mentre si amplia lo spazio dedicato al baccalà, storico punto di forza dell'insegna. Ovunque cresce la presenza di Viaggiator Goloso, VG_IMG_1286 VG_IMG_1225 VG_IMG_1183la marca premium di U2, insegna parte del gruppo Finiper: il brand trova spazio, sia nell'assortimento tradizionale, sia in uno spazio a parete, dotato anche di uno schermo che ne racconta origini e storia; inoltre, nell'area dei freschi è stato inserito una vasca frigo "vestita" con l'intera offerta di pasta fresca, uno dei principali punti di forza del brand. Forte l'accento sulla complementarietà e sulla completezza dell'offerta: così, nelle corsie di sughi e pasta sono proposte sia le referenze secche sia le versioni fresche da conservare nei banchi a temperatura controllata. In apertura, è sempre dedicato uno spazio agli accessori (dai mestoli agli apriscatole, alle attrezzature per conservare prodotti al meglio).

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Particolarmente interessante il lineare della pasta, focalizzato sull'alto di gamma. Quattro le modalità di pagamento alle casse, inondate, come tutto il punto di vendita, dalla luce naturale: a quelle tradizionali, si aggiungono Self&Vai, per cestelli, Vantaggi&Vai, la formula per palmari con carta fedeltà e la nuova opzione Carrello&Vai, Doppio carrello, che permette di trasbordare la spesa da un carrello all'altro. Novità anche nel comparto dello yogurt, dove viene testata una nuova esposizione per marca, sviluppate in verticale, con spazi dedicati sulla base di studi ad hoc relativi agli andamenti dei consumi in Lombardia.  yogurt_IMG_1285 yogurt_IMG_1284

Per quanto riguarda il non food, sparisce il riferimento a Cà Iper, ma viene mantenuto l'approccio, con la comunicazione segmentata per momenti di consumo (lavarsi, cucinare, vestirsi); l'elettronica di consumo si riduce, mentre cresce lo spazio di farmacia (di cui viene proposta un nuovo concept) e ottica.

 

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