10 pregiudizi da sfatare sul gelato

Ricerche

È un decalogo all'incontrario quello stilato dall'Istituto del Gelato Italiano, che si è avvalso dei pareri di due quotati esperti nutrizionisti per assolvere da falsi peccati.
Alle prime cinque domande risponde Michele Sculati, medico, specialista in scienza dell'alimentazione, dottore di ricerca in sanità pubblica; alle altre cinque Andrea Ghiselli, medico internista e direttore di una Unità di ricerca dell'INRAN.

1) Il gelato è un alimento vietato nelle diete per perdere peso. "Falso, anzi essendo un alimento percepito da chi è a dieta come un piacere, può addirittura migliorare la compliance, ovvero l'aderenza al regime dietetico che ci si è prefissati di perseguire. Tuttavia, è importante che il gelato venga consumato con cadenza e in porzioni ragionevoli: circa 150 kcal (±20%) come spuntino, e 100 kcal (±20%) come dessert.

2) Il gelato alla frutta è più adatto ai diabetici del gelato alle creme. "In realtà quelli alla frutta sono più zuccherini, quelli alle creme più grassi. Avendo questi ultimi un rapporto tra zuccheri e grassi più basso, in realtà è tecnicamente lecito aspettarsi una riduzione dell'indice glicemico nelle creme.

3)

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Il gelato alla soia è più salutare. "Il gelato alla soia non ha caratteristiche nutrizionali sostanzialmente diverse. (...) Non contiene colesterolo, ma gli ultimi studi sembrano dimostrare che non esiste correlazione tra significativa tra colesterolo assunto e malattie cardio-circolatorie."

4) Il gelato allo yogurt è più leggero. "In realtà il gelato allo yogurt è molto simile, sia come contenuto calorico sia di grassi, al gelato al fiordilatte. Il vantaggio semmai può risiedere nella presenza di fermenti lattici..."

5) Il gelato confezionato non utilizza materie prime di eccellenza. "Il mercato propone produzioni di eccellenza sia in ambito artigianale sia in quello industriale. Nel caso dei prodotti confezionati, basterebbe imparare a leggere l'elenco degli ingredenti e la tabella nutrizionale"

6) Il gelato può sostituire regolarmente un pasto. "No, può essere una soluzione occasionale, non abituale. Piuttosto può sostituire una portata".

7) Il gelato confezionato ha più calorie di quello artigianale. "Sbagliato generalizzare, tanto più che in entrambe le categorie abbiamo a che fare con prodotti più o meno calorici".

8) Il gelato confezionato ha più aria quindi è di minore qualità. "La quantità d'aria presente nel gelato non ha nulla a che fare con la qualità dello stesso, ma piuttosto col volume".

9) Il gelato confezionato è meno naturale di quello artigianale. "Entrambi possono essere prodotti a partire da materie prime fresche o da preparati. E in entrambi i casi fa testo l'elenco degli ingrendienti..."

10) Il gelato confezionato è meno adatto ai bambini di quello artigianale. "Dal punto di vista igienico-sanitario il gelato confezionato è decisamente sicuro perché supercontrollato in tutte le fasi produttive. In entrambi i casi, è fondamentale il mantenimento della catena del freddo".

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